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Bologna, il sindaco Merola “vieta” i cellulari durante le riunioni di Giunta/VIDEO

"Quando si discutono i provvedimenti per la città c'è bisogno di concentrarsi", dice Merola
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BOLOGNA – Stop all’uso di cellulari e soprattutto chat durante le riunioni della Giunta comunale di Bologna. Il sindaco di Bologna richiama all’ordine gli assessori, perchè quando si discutono i provvedimenti da attuare per la città “credo ci sia bisogno di concentrarsi“. Meno distrazioni, dunque. “Consiglio, quando si è in Giunta, di staccare i cellulari“, afferma Merola, oggi a margine della firma del Patto di collaborazione sui diritti Lgbtqi. Insomma, durante le riunioni “si depongano le armi, perchè è importante lavorare insieme e non far sapere dove si è ogni minuto della propria vita”, manda a dire il primo cittadino.

Lo spunto arriva dal coinvolgimento di alcuni assessori in gruppi chat promossi dai comitati della zona universitaria, come scritto sulle pagine bolognesi di ‘Repubblica’. E sul tema chat, Merola passa dal “consiglio” ad una raccomandazione più stringente. “Sottolineo che è una battuta: io non uso le chat perchè sono un uomo di potere. Detto questo- dichiara il sindaco- mi auguro, anzi darò disposizione, che quando si entra in Giunta si chiudono le chat perchè credo ci sia bisogno di concentrarsi. Poi uno praticherà i modi che ritiene più opportuni da questo punto di vista”. Più in generale, l’uso delle chat come WhatsApp come strumento di segnalazione dei problemi e di comunicazione tra cittadini e istituzioni “è una frontiera da sperimentare”, sottolinea Merola: “Ci saranno problemi di privacy, ci sarà qualche autorità che sarà d’accordo o meno. Bisogna un po’ sperimentare”, perchè “se non si va, non si vede”.

di Maurizio Papa, giornalista professionista

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