NAPOLI – Con la vicenda della famiglia del bosco “si è verificata una cosa incredibile: una famiglia, a cui avevano tolto i figli, che era partita insieme per il tribunale per avere l’affido e adesso è stato decretato che la madre è ostativa. È quello che succede sempre quando c’è un conflitto tra padre e madre, qui non c’era e comunque l’hanno creato. La madre viene definitiva ostativa, il padre, invece, il migliore dei padri. E si realizzerà il ritorno dei figli escludendo la madre. Questa è una pratica misogina che noi non vogliamo vedere e contro cui noi ci opponiamo in tutti i modi”.
Lo ha spiegato alla Dire Elvira Reale, psicologa di Protocollo Napoli e consulente della commissione d’inchiesta sul femminicidio, a margine della presentazione, al Maschio Angioino di Napoli, del progetto contro la vittimizzazione secondaria ‘Soccorso rosa’ nell’ambito delle iniziative di Marzo Donna 2026.







