Ph. Ivan Cazzola
ROMA – Trent’anni di carriera e non sentirli. I Subsonica festeggiano l’anniversario del percorso insieme con un nuovo disco che fa del viaggio e dell’apertura sonora il suo mantra, raccontando storie attuali che non conoscono confini e che hanno come sfondo geografie reali e immaginarie. Si intitola “Terre Rare” e sarà disponibile da venerdì 20 marzo per Epic Records/Sony Music Italy, anticipato dai singoli “Radio Mogadiscio”, “Il tempo in me” e l’ultimo “Straniero”, quest’ultimo insieme alla cantante palestinese TÄRA.
IL VIAGGIO
Il progetto si compone di 12 tracce che trovano le proprie radici nel viaggio che la band ha fatto nell’altra sponda del Mediterraneo, in Marocco.
I Subsonica, così, in questo disco non sono più solo musicisti, ma anche esploratori, ricercatori e archivisti del mondo. Hanno attraversato territori esotici e familiari, metropoli e periferie, deserti reali e mentali. Hanno preso appunti, suonato strumenti dimenticati, registrato frammenti sonori e melodie mai ascoltate prima. Il risultato è un progetto ambizioso, che si prende i suoi tempi e sfugge dalla logica della hit consumata nel più breve tempo possibile. “Se dovessimo adeguare le nostre scelte alla nutrizione dell’algoritmo dovremmo amputare le nostre capacità“, ne sono sicuri i Subsonica alla vigilia dell’uscita dell’undicesimo disco di inediti in una conferenza stampa organizzata nella Sala dei Mappamondi dell’Accademia delle Scienze di Torino.
“Abbiamo sempre viaggiato con la testa, abbiamo sperimentato. Siamo dei grandi navigatori di musiche attuali, contemporanee, ma anche storiche. Abbiamo viaggiato tantissimo all’interno della musica. Non c’eravamo mai concessi il lusso di viaggiare fisicamente e questa volta ce lo siamo permessi”, racconta la band.
“Ci siamo detti: ‘Andiamo a vedere cosa succede sulla pelle, andiamo a scoprire’. Questa cosa ha fatto sì che esplodesse dentro di noi questa sensazione in cui ti scontri fisicamente con una roba e succede qualcosa chimicamente dentro di te. Poi siamo ritornati nel nostro luogo che è Torino e abbiamo fatto quello che abbiamo sempre fatto, riviaggiare con la testa”, aggiungono Samuel (cantante), Max Casacci (produttore e chitarrista), Boosta (tastierista), Ninja (batterista) e Vicio (bassista).

TRENT’ANNI INSIEME
Ne è nato “Terre Rare”, regalo ai fan per il trentennale del gruppo. “Trent’anni insieme non sono qualcosa che succede tutti i giorni, abbiamo pensato che avrebbe avuto molto più significato regalarci di nuovo del tempo di qualità insieme, fare dischi, stare sul palco e stare insieme alle persone che amiamo, alla nostra squadra e al pubblico che ha il piacere di continuare a condividere il percorso con noi”, aggiungono i Subsonica.
“Non abbiamo mai fatto musica per diventare famosi- proseguono- abbiamo sempre avuto l’urgenza di scrivere musica per passione, che ovviamente è il motore principale, ma poi per raccontare e raccontarci e farci conoscere come persone singole e insieme. Per noi, il momento più bello, il racconto più bello che si può fare di questi trent’anni di carriera è quello di continuare a scrivere e continuare a essere quello per cui siamo nati”.
Il trentennale è, perciò, una celebrazione dei rapporti saldi, più che autocelebrazione. “In trent’anni non è facile tenere in piedi un legame che è più forte di quello familiare, con la famiglia non hai scelta, come band ti ritrovi a doverti scegliere costantemente. E probabilmente la solidità di certi legami è data dall’incastro delle singole fragilità, le varie frastagliature”, spiegano i Subsonica. “Quando ci siamo incontrati eravamo in maniera diversa, chi più chi meno, una specie di disadattati tutti quanti. Lo stare insieme ci ha messo di fronte, ci ha fatto condividere i nostri demoni, ce li ha fatti esorcizzare. E insieme abbiamo trovato il modo di stare al mondo. Questo sono i Subsonica”.
IL DISCO
- AL CONFINE
- STRANIERO feat. TÄRA
- TEORIE
- RADIO MOGADISCIO
- RIFUGIO
- GHIBLI
- GRIDA
- TRANSUMANESIMO
- JINN
- ALISEI
- IL TEMPO IN ME
- TERRE RARE
GLI APPUNTAMENTI A TORINO
Per celebrare il trentennale di carriera della band, è in programma “Cieli su Torino 96-26”: quattro concerti speciali il 31 marzo, l’1, 3 e 4 aprile 2026 alle OGR Torino, official partner dell’evento – già sold out – affiancati da un palinsesto di eventi in città dal 31 marzo al 12 aprile: mostre, spettacoli, dj set e percorsi sonori dedicati ai Subsonica.
Ogni biglietto comprato per i live delle OGR darà la possibilità di accedere anche alla coinvolgente mostra antologica Rientro in Atmosfera allestita nel Duomo delle OGR Torino e curata dall’agenzia torinese Consiste Entertainment e interamente dedicata alla storia e al percorso artistico e umano del gruppo con foto, memorabilia, costumi di scena, strumenti e apparecchiature dei primi album, manifesti e tanto altro. La mostra sarà visitabile dal 31 marzo al 12 aprile; al fine di gestire l’importante affluenza di spettatori, durante i giorni di live solo i possessori di biglietto dei concerti potranno visitare la mostra gratuitamente previa prenotazione. Dal 5 aprile sarà aperta anche a chi non è in possesso dei biglietti per il live con la possibilità di acquistare l’ingresso a questo link dal 31 marzo.
All’interno del progetto Subsonica Cieli su Torino 96-26, spicca anche l’evento “Rimango Subsonico. Istantanee di un attimo che passerà”, una produzione originale Consiste Entertainment, ideata e performata dal Musicteller Federico Sacchi per tutti i fan e le fan dello storico gruppo torinese.
Dal 31 marzo al 6 aprile, andranno in scena sul palco del Cinema Classico di Torino diciassette repliche di quello può essere definito a tutti gli effetti un vero e proprio documentario dal vivo, che si muove tra storytelling, musica, teatro e video.
IL TOUR
A seguire, la band sarà protagonista nei principali festival estivi con il tour “Terre rare 96-26”, in partenza il 26 giugno. I biglietti sono già disponibili su www.livenation.it, in tutti i punti vendita autorizzati e su Ticketmaster, TicketOne e Vivaticket.






Aggiungi Dire.it alle tue fonti preferite su Google


