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Sifo-Sifap pubblicano le istruzioni per l’allestimento della soluzione orale per pazienti Sma

Cavaliere: "Orgogliosi di mettere la nostra professionalità a disposizione di persone con malattie rare"

farmacia sifo

ROMA – Come da suo processo ormai standardizzato, la Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie-SIFO e la Società Italiana dei Farmacisti Preparatori – SIFAP hanno pubblicato l‘Istruzione Operativa per Farmacisti Ospedalieri per l’allestimento della soluzione orale di Evrysdi (Risdiplam), prodotto sviluppato per il trattamento di pazienti a partire dai due mesi di età affetti da Atrofia Muscolare Spinale (SMA) 5q, con una diagnosi clinica di SMA di tipo 1, tipo 2 o tipo 3 o aventi da una a quattro copie di gene SMN2 (survival of motor neuron 2). L’Istruzione Operativa è firmata come da consuetudine da SIFO e SIFAP ed ha visto il contributo professionale di Paola Minghetti, Marianna Veraldi, Riccardo Provasi, Alessandro D’Arpino, Davide Zenoni, Stefano Loiacono, Nicola Nigri, Nadia Caporlingua, Umberto M. Musazzi.

“Anche in questa occasione Sifo in collaborazione con Sifap si conferma come il soggetto di riferimento per i professionisti sanitari che devono gestire la preparazione e la dispensazione di prodotti complessi- commenta Arturo Cavaliere, presidente SIFO- In questo caso – a differenza delle più recenti Istruzioni Operative, che riguardavano soprattutto preparazioni vaccinali in periodo Covid.19 – ci troviamo di fronte ad un prodotto che è messo a disposizione dei pazienti di una malattia rara degenerativa la SMA. Siamo pertanto ancor più lieti di mettere a disposizione la nostra professionalità proprio perché concentrata a sostenere i pazienti e i caregiver che vivono con una malattia rara, ambito verso cui Sifo ha sempre dimostrato una particolare attenzione”. Evrydi si presenta come polvere per soluzione orale ed è un medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa (in regime H), da rinnovare volta per volta, vendibile al pubblico su prescrizione di centri ospedalieri o di specialisti-centri di riferimento specializzati. Nel loro documento Sifo e Sifap ricordano che la dose giornaliera raccomandata del prodotto è determinata dall’età e dal peso corporeo del paziente. Prima di essere dispensato, Evrydi deve essere ricostituito da un operatore sanitario: quest’ultimo dovrà illustrare al paziente o al caregiver le modalità di preparazione della dose giornaliera prescritta prima dell’assunzione della prima dose. L’Istruzione ricorda che il prodotto non deve essere miscelato con latte o latte artificiale ed essere assunto immediatamente o al massimo entro 5 minuti dopo essere stato prelevato con la siringa orale. Nelle conclusioni, le Istruzioni Operative sottolineano che il prodotto non presenta particolari condizioni di conservazione, visto che la soluzione orale può essere disponibile per un massimo di 64 giorni ad una temperatura compresa tra 2 °C-8 °C. 

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2022-03-18T10:24:05+02:00