Decreto Sostegno, tre milioni di soggetti otterranno in media 3.700 euro

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Il provvedimento condiviso nel vertice tra governo e forze di maggioranza prevede anche un rifinanziamento di 50 milioni per i lavoratori fragili
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ROMA – Il Fondo per il Terzo settore sarà rifinanziato con 300 milioni. È quanto prevede un documento di sintesi delle misure del decreto Sostegno condiviso nel corso del vertice di questa mattina tra governo e forze di maggioranza. Il provvedimento prevede anche un rifinanziamento di 50 milioni per i lavoratori fragili.

Si calcola che 3 milioni di soggetti otterranno in media circa 3.700 euro. Il ristoro minimo sarà di 1000 euro per le persone fisiche, fino ad un massimo di 150.000 euro. Complessivamente, si eroga 1 miliardo in più rispetto ai ristori dello scorso anno. Le imprese, ricorda la bozza, potranno scegliere se ottenere il bonifico o accedere ad una compensazione fiscale.

REGIONI: DA GOVERNO ATTENZIONE E SENSIBILITÀ SU TEMI SOLLEVATI

“Un importante segnale di attenzione istituzionale ed una sensibilità evidente per alcuni dei temi sottolineati nelle scorse settimane a cominciare dalla necessità dei sostegni da fornire a imprese e cittadini”. Così Stefano Bonaccini e Giovanni Toti, Presidente e Vicepresidente della Conferenza delle Regioni, hanno commentato l’esito dell’incontro odierno con i Ministri Mariastella Gelmini e Daniele Franco.

“Naturalmente- hanno proseguito Bonaccini e Toti- leggeremo nel dettaglio le norme previste dal Decreto Sostegni e giovedì valuteremo nella Conferenza delle Regioni l’opportunità di segnalare ulteriori contributi propositivi. Intanto registriamo con soddisfazione alcuni obiettivi raggiunti. C’è il riconoscimento della restituzione delle risorse che le Regioni hanno anticipato nella prima fase dell’emergenza, fino ad Aprile 2020, per un totale di un miliardo. È superato il regime rigido dei codici Ateco per le attività che avranno diritto al sostegno, così come è stato innalzato il tetto dei 5 milioni a 10 milioni di fatturato. Sono riconosciuti sostegni importanti anche per il trasporto pubblico locale.

“C’è poi- hanno aggiunto Bonaccini e Toti- un complesso di misure che andranno valutate nel dettaglio, ma è sicuramente apprezzabile lo sforzo di venire incontro per la prima volta a settori che in questo periodo sono stati costretti allo stop di ogni attività, penso, fra gli altri, al sistema fieristico, al turismo, e in particolare a quello invernale, allo sport, alla cultura e allo spettacolo”. “Occorre nei prossimi giorni- hanno concluso Bonaccini e Toti- proseguire con questo metodo basato sulla collaborazione istituzionale per affrontate anche alcune questioni che sono rimaste aperte”.

IN ARRIVO 4 MILIARDI ALLA SANITÀ, DI CUI 2,8 PER L’ACQUISTO DI VACCINI

Quasi 4 miliardi in arrivo per la Sanità. Nel dettaglio: 2,8 miliardi per acquisto vaccini e medicinali Covid; 400 milioni per la logistica del Commissario per l’emergenza; 200 milioni per l’avvio della produzione dei vaccini in Italia; 350 milioni per campagna vaccinale. Prevista anche la remunerazione delle farmacie coinvolte nella campagna vaccinale. Infine un intervento per ospedali Covid, medici e infermieri. È quanto prevede un documento di sintesi delle misure del decreto Sostegno condiviso nel corso del vertice di questa mattina tra governo e forze di maggioranza.

ANCI: BENE FONDI PER COMUNI, ORA SUBITO RISORSE PER IMPRESE

Siamo soddisfatti per i fondi destinati a sostenere i bilanci dei Comuni sottoposti a una grande prova dall’emergenza sanitaria. Ora occorre che i ristori alle imprese per i quali ci sono fondi significativi arrivino davvero celermente. Altrimenti rischiamo tensioni sociali”. Così il presidente dell’Anci, Antonio Decaro al termine del vertice con il Governo sul dl Sostegni.

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