Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Tg Politico Parlamentare, edizione del 18 marzo 2021

Astrazeneca è "sicuro ed efficace", Draghi celebra la prima Giornata nazionale in memoria delle vittime di Covid a Bergamo, Giorgia Meloni conquista tre parlamentari tra le notizie di oggi
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

EMA PROMUOVE ASTRAZENECA, EFFICACE E SICURO

Astrazeneca è “sicuro ed efficace”. A dirlo in conferenza stampa ad Amsterdam è Emer Cooke, la direttrice esecutiva dell’Agenzia europea del farmaco. Le analisi di laboratorio consentono di escludere che il vaccino sia associato con l’incremento di eventi trombotici. Inoltre è stato dimostrato che Astrazeneca ha almeno il 60% per cento di efficacia, come chiarito dalle sperimentazioni, ma l’efficacia può essere anche superiore. I benefici sono dunque maggiori dei rischi. In Europa sono 7 milioni le persone vaccinate con Astrazeneca. E 11 milioni hanno ricevuto il vaccino nel Regno Unito. L’Ema rimarrà vigile. Gli effetti collaterali continueranno ad essere monitorati.

DRAGHI A BERGAMO: LO STATO C’È E CI SARÀ

“Lo stato c’è e ci sarà”. Il premier Mario Draghi celebra la prima Giornata nazionale in memoria delle vittime di Covid a Bergamo, città simbolo della lotta alla pandemia. “Oggi è una giornata piena di tristezza ma anche piena di speranza e io vorrei che mi sentiste vicino nella tristezza e nella speranza”, ha detto il presidente del consiglio. Al parco della Trucca, l’area verde di fronte all’ospedale dedicato a Papa Giovanni, Draghi ha preso parte alla cerimonia di inaugurazione del ‘Bosco della Memoria’, dove 850 alberi testimonieranno quello che è stato. “Siamo qui per promettere ai nostri anziani che non accadrà più che le persone fragili non vengano adeguatamente assistite e protette”, ha aggiunto il premier. Il sindaco Giorgio Gori ha ricordato che Bergamo vuole essere anche la città simbolo della rinascita.

DL SOSTEGNI DOMANI IN CDM, 11 MLD DI RISTORI

Lo stralcio delle cartelle esattoriali e la proroga dei licenziamenti. Sono i due nodi del decreto Sostegni che saranno sciolti dal Consiglio dei ministri di domani. Per il resto il provvedimento è pronto. Questa mattina il ministro dell’Economia, Daniele Franco, ha illustrato le misure ai capigruppo di maggioranza. I ristori saranno calcolati su 5 fasce di fatturato: sul piatto ci sono 11 miliardi per 3 milioni di imprese e professionisti. Agli stagionali andrà un bonus da 2.400 euro, un miliardo al settore del turismo e della cultura. Resta aperto il capitolo fiscale. Il ministro Franco ha proposto lo stralcio delle vecchie cartelle sotto i 5 mila euro, sanatoria che non piace a Pd e Leu ma che sembra inevitabile per garantire la pulizia del magazzino dell’Agenzia delle entrate. Il blocco dei licenziamenti verrà prorogato per tutti fino al 30 giugno, poi si procederà a secondo dei settori.

DAI M5S A FDI, IN TRE CON LA MELONI

Giorgia Meloni conquista tre parlamentari. Sono la senatrice Tiziana Drago e i deputati Massimiliano De Toma e Rachele Silvestri. Tutti ex Cinquestelle che hanno ufficializzato oggi il loro passaggio a Fratelli d’Italia. “La nostra non è una campagna acquisti- sottolinea il capogruppo alla Camera Francesco Lollobrigida- chi sceglie di passare all’opposizione non lo fa per convenienza, ma perché condivide le nostre battaglie e i nostri ideali”. La senatrice Drago parla di “opposizione dialogante”. “Sono anni che condivido tante battaglie con Fratelli d’Italia”, aggiunge Silvestri. E De Toma assicura: “Saremo molto attenti e vigili sul comportamento di questo governo”.

CARTABIA: RIDURREMO I TEMPI DEI PROCESSI

Arrivare a soluzioni condivise sulle riforme in materia di giustizia. Ad auspicarlo la Guardasigilli Marta Cartabia. Non cerchiamo la perfezione, spiega in audizione davanti alla Commissione Giustizia del Senato, ma soluzioni bilanciate e le migliori risposte possibili nelle condizioni date. Altro tema dominante, osserva la ministra, è la riduzione dei tempi dei processi, e il riconoscimento delle tutele lavorative ai giudici onorari attualmente in servizio alla luce della sentenza di ieri della Consulta. Infine la prescrizione. Un impegno che dovrà essere onorato, ribadisce Cartabia un tema da affrontare tempestivamente.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»