Covid, no arrivi nelle seconde case: la Sardegna si blinda

christian solinas
Compagnie aeree e navali devono dunque vietare l'imbarco "nel caso in cui i passeggeri non siano in possesso dei requisiti"
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CAGLIARI – La Sardegna si blinda contro gli arrivi nelle seconde case dalle zone rosse e arancioni. Il presidente della Regione, Christian Solinas, ha firmato questa notte la nuova ordinanza, efficace da oggi al 6 aprile, che specifica come l’ingresso nell’isola “con la finalità di recarsi presso le proprie abitazioni diverse da quella principale da parte di persone ‘non residenti’, è consentito solo in presenza di comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o di indifferibilità documentata, ovvero per motivi di salute”.

I vettori e gli armatori, è sottolineato nel provvedimento, “prima dell’imbarco dei passeggeri acquisiscono e verificano, oltre alla ricevuta dell’avvenuta registrazione dei passeggeri sull’applicazione ‘Sardegna Sicura’, la documentazione attestante il possesso dei requisiti previsti dal dpcm del 2 marzo 2021 per gli spostamenti dalle Regioni di provenienza”.

Compagnie aeree e navali devono dunque vietare l’imbarco “nel caso in cui la predetta documentazione non sia completa o i passeggeri non siano in possesso dei sopracitati requisiti”. Non solo. Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, si legge nell’ordinanza, “supporta il personale sanitario di Ats nelle attività di monitoraggio e controllo delle certificazioni di avvenuta vaccinazione e di sottoposizione al tampone molecolare o antigenico, dichiarate dai passeggeri sulla piattaforma ‘Sardegna Sicura’”.

Spetterà ai sindaci, in qualità di Autorità di protezione civile e sanitaria, vigilare sul rispetto delle disposizioni dell’ordinanza, “disponendo idonee misure di monitoraggio e controllo sul rispetto della permanenza domiciliare nei centri abitati, attraverso la Polizia locale e le Compagnie barracellari, e trasmetteranno i dati raccolti alla sala operativa regionale della Direzione generale della Protezione civile. Il Corpo forestale vigila sul rispetto delle disposizioni dell’ordinanza numero 5 (quella che ha introdotto i controlli per i passeggeri negli scali dell’isola, ndr) disponendo idonee misure di monitoraggio e controllo sul rispetto della permanenza domiciliare nelle aree rurali e montane, in quelle costiere e negli ambiti non ricompresi nei centri urbani”.

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