Rachele Mussolini: “Discriminata da Facebook per il mio cognome, ma con Stalin nessun problema”

La consigliera di FdI: "Quando ho fatto gli auguri a mio nonno, lo scorso luglio, hanno sospeso la mia pagina per due giorni"
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ROMA – “Sono orgogliosa del cognome che porto e consapevole degli errori fatti. Errori che ho sempre condannato ma non posso non rilevare che ci sono sempre stati due pesi e due misure su tutto. Ad esempio una volta raggiunte le 5mila amicizie non ho potuto aprire una seconda pagina Facebook per il mio cognome, ma provando con Stalin o Lenin nessun problema. Quando ho fatto gli auguri a mio nonno, lo scorso luglio, hanno sospeso la mia pagina per due giorni”. Lo ha raccontato la consigliera capitolina del gruppo Con Giorgia Meloni Sindaco, Rachele Mussolini, a margine di una conferenza stampa sull’intitolazione di una strada a Giorgio Almirante nella sede dei gruppi.

A proposito delle parole dell’Anpi, secondo cui dopo l’intitolazione di una piazza a Giorgio Almirante a Ladispoli “di questo passo dedicheremo una via a Mussolini”, la consigliera capitolina ha commentato: “Voglio ricordare le parole di Pasolini: agitano lo spauracchio del fascismo quando i problemi sono altri. Alcune esternazioni le ritengo esagerate e ripeto, ci sono due pesi e due misure”.

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