Utero in affitto, Alfano: “E’ mercimonio, sia reato universale”

"Da oggi Area popolare coerentemente, laicamente e senza approccio ideologico presenta questa mozione"
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ROMA – “Siamo contro ogni mercimonio del corpo della donna e riteniamo turpe che sul ventre della donna ci sia una etichetta col prezzo“. Lo dice il ministro dell’Interno Angelino Alfano.

“Abbiamo stoppato l’utero in affitto” nel ddl Cirinna’, aggiunge il leader di Ncd, “da oggi Area popolare coerentemente, laicamente e senza approccio ideologico presenta questa mozione” che vorrebbe l’utero in affitto “reato universale“.

Gli fa eco anche il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin“Il corpo delle donne non si vende, non si compra e non si affitta. Presenteremo una proposta di legge per fare diventare l’utero in affitto un reato penale e una mozione per perseguire l’utero in affitto come reato universale che speriamo possano votare tutte le donne del Parlamento”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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