ROMA – Intervenire in modo concreto sulle fragilità giovanili per offrire opportunità di cura, ascolto e rinascita a ragazze e ragazzi in difficoltà. Nasce con questi obiettivi Fondazione Madre, creata dalla volontà di Achille Lauro e del socio Andrea Marchiori. Un progetto molto caro all’artista che si avvarrà di un Comitato tecnico scientifico composto da un team di persone esperte e attive nel terzo settore. La Direzione Generale è stata affidata a Lorella Marcantoni.
PERCHÉ FONDAZIONE MADRE E IL LOGO DELLA FARFALLA
“Guardare la fragilità con gli occhi di una madre”. Il nome della Fondazione “Madre” vuole rappresentare in modo incisivo l’idea di protezione, cura e crescita. Il simbolo scelto per il logo è, invece, la la farfalla che rappresenta invece il percorso di trasformazione e rinascita. Si tratta di una Fondazione di partecipazione che si impegna a promuovere e sostenere progetti che pongono al centro la persona, la relazione e la dignità, operando con particolare attenzione nei contesti e nei momenti in cui la fragilità si manifesta con maggiore evidenza.
IL PRIMO PROGETTO DI FONDAZIONE MADRE: CASA RAGAZZI MADRE A ZAGAROLO
In coerenza con questa visione, il primo progetto concreto che verrà realizzato e sostenuto è Casa Ragazzi Madre, una struttura di accoglienza che verrà costruita a Zagarolo, vicino Roma, per giovani tra gli 11 e i 21 anni che vivono situazioni di difficoltà legate a dipendenze, salute mentale e comportamenti a rischio. Il bisogno è stato raccolto dall’esigenza espressa da un’impresa sociale del territorio, costituita da un insieme di enti esperti, con alla guida don Giovanni Carpentieri, che operano da oltre trent’anni nel settore e che rappresentano un legame storico con la famiglia di Lauro. Sarà lo stesso ente a gestire le attività e a condurre la struttura come sperimentazione innovativa per accoglienza e cura.
“Avrà l’obiettivo di aiutare, supportare e dare una casa a chi è in difficoltà- dice Lauro in un video pubblicato nelle storie di Instagram- molti non sanno che esiste una fascia di ragazzi invisibili che hanno problemi di dipendenza senza saperlo e noi, con l’aiuto di personale qualificato, andremo a intercettare sul territorio. Sono cresciuto in situazioni come questa, so esattamente cosa vuol dire e so esattamente quale sia l’emergenza“.
Accanto a Casa Ragazzi Madre un altro prgetto nei programmi della Fondazione Madre è Ali tra le corsie, programma che porta ascolto e speranza ai giovani fragili nei i reparti pediatrici e negli Istituti Penali per i Minorenni – attraverso incontri e laboratori con il coinvolgimento di artisti, sportivi e professionisti, restituendo visibilità e dignità a giovani spesso marginalizzati.







