mercoledì 11 Marzo 2026

Nell’Appennino tosco emiliano 3 scuole molto più sostenibili

Interventi del Parco nazionale per 680.000 euro con risorse del Mase

REGGIO EMILIA – Il Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano considera la scuola non solo come luogo di formazione, ma anche come esempio di responsabilità ambientale per le nuove generazioni. Lo dimostrano gli interventi di riqualificazione energetica realizzati tra 2022 e 2023 in tre edifici scolastici in Toscana, nei territori di Lunigiana e Garfagnana, che hanno portato a riduzione dei consumi, minori emissioni inquinanti e maggiore comfort abitativo per studenti e personale. I lavori, realizzati con finanziamenti del programma “Parchi per il Clima” del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) e risorse proprie del Parco nazionale per un totale di più di 680.000 euro, hanno interessato nello specifico la scuola di Filattiera e la scuola media di Licciana Nardi (entrambi in provincia di Massa Carrara) e la scuola materna di Villa Collemandina (in provincia di Lucca).

GLI INTERVENTI A FILATTIERA

In dettaglio a Filattiera è stato ammodernato il vecchio edificio scolastico di tre piani “Zampetti”, che si trovava in classe energetica “G”, con un investimento di oltre 266.000 euro di risorse ministeriali e un contributo del parco di più di 21.000 euro, per un totale di 287.000 euro. In primo luogo è stato realizzato un importante isolamento termico del fabbricato (con pannelli in polistirene espanso e schiuma fenolica), mentre per la parte impiantistica sono stati installati una nuova pompa di calore aria-acqua e un nuovo boiler in pompa di calore da 120 litri in classe A+. Completano il quadro della riqualificazione un impianto fotovoltaico con 48 pannelli dotato di inverter ibrido e batterie di accumulo e alcuni adeguamenti elettrici. Senza nessuna modifica della sagoma dell’edificio o aumenti di volume, la scuola è ora collocata in classe energetica “E”.

GLI INTERVENTI A LICCIANA NARDI

Lo stesso “salto” in avanti di due classi energetiche- da “G” a “E”– ha riguardato poi la scuola di Licciana Nardi, interessata da interventi per un importo complessivo di 225.000 euro. I lavori hanno riguardato l’isolamento del sottotetto e delle pareti verticali del blocco Nord, la sostituzione degli infissi più datati, l’installazione di valvole termostatiche su ogni radiatore e la sostituzione dei corpi illuminanti a fluorescenza con plafoniere a Led. I lavori sono stati eseguiti durante le vacanze estive per ridurre al minimo l’impatto sulle attività didattiche.

GLI INTERVENTI A VILLA COLLEMANDINA

E’ infine di ben sei classi energetiche (da “F” ad “A2”) il miglioramento di classe energetica per la scuola materna di Villa Collemandina, edificio comunale composto da un corpo storico risalente al 1920 e da un ampliamento degli anni 90. L’immobile era soggetto a vincoli architettonici, storici e idrogeologici, ma il progetto di riqualificazione ha ottenuto parere positivo sotto il profilo archeologico.
Con oltre 169.000 euro– 150.000 del Mase e 19.000 del Comune- si è nello specifico proceduto alla sostituzione dell’attuale caldaia a condensazione a Gpl con due pompe di calore elettriche, alla realizzazione di un nuovo impianto fotovoltaico e alla sostituzione dei serramenti con modelli a vetrocamera termoisolante, nel rispetto del design originario. Le emissioni di CO2 prodotte risultano così ora ridotte da 29.000 a 6.000 chili (-78%), mentre l’incremento della produzione elettrica da fotovoltaico schizza al +233%. Anche il rendimento dell’impianto di riscaldamento è aumentato, garantiscono i progettisti, del 13%.

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