venerdì 13 Marzo 2026

Furto nella basilica di San Luca simbolo di Bologna, è caccia ai ladri: trovato un guanto

L'intrusione nella notte: i ladri hanno forzato la chiusura della Madonna e rotto il vetro per prelevare alcuni gioielli. Domani mattina, giovedì 19 febbraio, la 'messa di riparazione' del cardinale Zuppi

BOLOGNA – Furto nella Basilica di San Luca a Bologna. A renderlo noto è l’Arcidiocesi, spiegando che “nella notte scorsa si è verificata un’intrusione” nella chiesa sul colle. In particolare, riferisce la Curia, “è stata forzata la chiusura notturna della Sacra Immagine ed infranto il vetro protettivo, allo scopo di sottrarre alcuni preziosi dalla lastra argentata che lascia scoperti i volti della Madonna e del Bambino Gesù”. Le Forze dell’ordine sono state “subito avvisate” e sono intervenute.

“SCOSSI E FERITI PER L’OLTRAGGIO”

“Ad una prima ricognizione la Sacra Immagine non presenta danni evidenti“, riporta l’Arcidiocesi. Che aggiunge: “Come popolo bolognese siamo profondamente scossi e feriti per l’oltraggio a quanto di più caro ci accomuna, la Vergine Maria, venerata da nove secoli nella Sacra Icona. All’inizio del cammino quaresimale, ci stringiamo a Lei come a nostra Madre ferita, e ci affidiamo con rinnovato affetto”.

POLIZIA AL LAVORO PER SCOPRIRE AUTORI FURTO BASILICA SAN LUCA

La Polizia di Bologna “acquisirà in giornata la denuncia” per capire con esattezza “quanto è stato sottratto” dalla Basilica di San Luca, e nel frattempo “la Polizia scientifica ha repertato un guanto che potrebbe essere utile alle indagini”. Intanto, le indagini sono già state avviate.
La Polizia è intervenuta intorno alle 6, e dai primi accertamenti sembrerebbe che i responsabili si siano introdotti “tramite un cantiere sul lato destro della Basilica”. La Questura conferma che “è stato infranto il vetro a protezione dell’icona della Madonna per sottrarre alcuni monili”, aggiungendo che la stessa icona “é stata lievemente danneggiata”.

FDI-LEGA: “FATTO GRAVE E INQUIETANTE”

Grida allo scandalo il centrodestra a Bologna per il tentato furto avvenuto la notte scorsa nella Basilica di San Luca. Una “fatto gravissimo che colpisce nel profondo l’intera comunità bolognese”, commenta il coordinatore cittadino di Fdi, Francesco Sassone. Il santuario peraltro è stato “profanato” proprio nel giorno del Mercoledì delle Ceneri, inizio della Quaresima, sottolinea Sassone. Per questo “l’intrusione nella Basilica e lo sfregio all’icona della Beata Vergine assumono un significato ancora più doloroso- afferma il meloniano- si tratta di un furto doppiamente deplorevole, in quanto avvenuto in una giornata di così alto valore spirituale e perché rivolto contro uno dei simboli più amati e identitari della nostra città”. Sassone si dice certo che le Forze dell’ordine “sapranno fare piena luce sull’accaduto individuando i responsabili”. E avverte: “In un tempo che dovrebbe richiamare alla riflessione e al rispetto, questo atto rappresenta un’offesa ai valori più profondi che ci uniscono. Bologna merita protezione e difese delle proprie radici, della propria storia e dei simboli che la rappresentano”.

Anche per il consigliere comunale Fdi Gabriele Giordani il tentato furto in Basilica “lascia esterrefatti e perplessi. San Luca non è una semplice Chiesa, per Bologna è il simbolo più importante. Per questo condanniamo fermamente quanto accaduto, ringraziamo le Forze dell’ordine e auspichiamo che vengano prese urgentemente le misure necessarie affinché eventi di questo tipo non si ripetano”.
Della stessa idea è anche il capogruppo della Lega a Palazzo D’Accursio, Matteo Di Benedetto, che parla di “fatto gravissimo. Un gesto che colpisce non solo un’immagine sacra, ma uno dei simboli più profondi della nostra città e dell’intera comunità cattolica bolognese”. Il fatto che sia accaduto il Mercoledì delle Ceneri rende “questo episodio ancora più inquietante e doloroso- aggiunge il leghista- è una vergogna che un luogo così caro ai fedeli e alla storia di Bologna possa essere oggetto di un simile atto. Mi auguro che le autorità facciano piena luce sull’accaduto e che eventuali responsabili vengano individuati al più presto. Bologna merita rispetto. I suoi simboli, religiosi e civili, devono essere tutelati senza ambiguità”.

DOMANI LA MESSA RIPARAZIONE, IL CARDINALE ZUPPI: “RUBATI GIOIELLI, ORA STA A NOI IMPREZIOSIRE L’ICONA”

Domani mattina, giovedì 18 febbraio, il cardinale Matteo Zuppi, presidente Cei e arcivescovo di Bologna, celebrerà una messa di riparazione nella Basilica di San Luca, dopo il furto subito la notte scorsa. Lo annuncia lo stesso Zuppi, aprendo questo pomeriggio in cattedrale la celebrazione del Mercoledì delle Ceneri.

“Portiamo ancora l’emozione per quello che è successo questa notte nel nostro Santuario- dice Zuppi- quando alle 6.10 mi ha chiamato don Remo, non riusciva a parlare tanto era colpito da quanto accaduto, di fronte alla rovina e allo scempio procurato al contenitore soprattutto della Sacra Immagine”.
Il cardinale annuncia quindi che “domattina alle 7.30 celebrerò su a San Luca per riparazione, e anche per ringraziare che i danni non sono stati peggiori”. Poi aggiunge: “Forse quel furto, soprattutto dei gioielli, ci costringe a impreziosire noi quella Sacra Immagine che in maniera incredibile è stata violata. Incredibile anche pensando al significato che ha per tutti, non solo per i credenti”. La riparazione, spiega quindi Zuppi, rientra “molto nell’itinerario della Quaresima” e serve a “riparare il volto offeso di Maria. E’ questa che vogliamo ritrovare nella piena bellezza”.

Leggi anche