Bari, trovate tartarughe Caretta caretta selvaggiamente decapitate

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BARI – “La Regione Puglia raccoglie e fa propria la denuncia che arriva da Pasquale Salvemini, responsabile del Centro recupero tartarughe marine Wwf Molfetta dopo il ritrovamento della quarta carcassa di tartaruga Caretta Caretta nel giro di poche settimane: tutti gli animali erano stati selvaggiamente decapitati”. Così l’assessore all’Ambiente della Regione Puglia Giovanni Stea sul ritrovamento della quinta carcassa della specie di tartarughe rinvenuta, come le altre, sul litorale compreso tra Bari e Trani.

“Ricordo – ha aggiunto l’assessore – che si tratta di una specie protetta e ad altissimo rischio di estinzione e che ci troviamo davanti a reati penali. Se corrispondono al vero le voci che si tratterebbe di riti messi in atto da pescatori e legati a insopportabili e arcaiche superstizioni sarebbe, se possibile, ancora più grave”.

Intanto, come scrive nel suo post Salvemini, “il cerchio dei sospettati si sta stringendo grazie all’intervento delle forze dell’ordine ad alla collaborazione dei cittadini”.

“Confido – ha aggiunto Stea – nell’operato delle forze dell’ordine e della magistratura affinché si possa fare luce sugli autori di questi barbari reati appellandomi anche alla stragrande maggioranza dei pescatori che affrontano il proprio mestiere con enorme spirito di sacrificio e con grande rispetto per l’ambiente marino, affinché collaborino con le autorità preposte. E annuncio che se il reato sarà accertato e i colpevoli individuati chiederò che la Regione possa costituirsi parte lesa”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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