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Corte dei Conti: La spending review? “Un parziale insuccesso”

Secondo la Corte "dai tagli operati è derivato un progressivo offuscamento delle caratteristiche dei servizi che il cittadino può e deve aspettarsi"
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corte dei conti

Il contenimento della spesa ha avuto effetti anche “di contrazione, se non di soppressione, di prestazioni rese alla collettività”. Lo dice il presidente della Corte dei Conti, Raffaele Squitieri all’inaugurazione dell’anno giudiziario 2016, che parla apertamente di “parziale insuccesso e comunque di difficoltà incontrate dalla revisione della spesa“. Secondo la Corte “dai tagli operati è derivato un progressivo offuscamento delle caratteristiche dei servizi che il cittadino può e deve aspettarsi”. Questo in un quadro in cui “nei prossimi anni i margini di risparmio dal lato delle spese potrebbero rivelarsi limitati” anche se bisognerà trovare “spazi per correzioni non marginali della spesa”.

Il quadro è cambiato piuttosto bruscamente generando nuovamente incertezza sul futuro. Una incertezza che si è accentuata in queste ultime settimane per i timori del ripetersi di scenari, che sembravano superati, di forti tensioni sui mercati”, dice Squitieri.

“In una fase così delicata per il nostro paese è fondamentale fornire impulso alla crescita e all’occupazione, pur nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica“. Secondo il presidente Squitieri è “importante che l’azione di tutte le istituzioni sia indirizzata a volgere in positivo le aspettative degli operatori, rinsaldando la fiducia nello Stato e la credibilità del paese”, aggiunge.

“Per i prossimi anni il profilo programmatico di riequilibrio della finanza pubblica resta impegnativo”, conclude il presidente della Corte dei Conti.

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