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Il valdostano Giampaolo Marcoz presidente dei notai europei

Marcoz, classe 1975, guiderà i 22 notariati dell'Unione Europea e i 45.000 notai d'Europa fino al 2023

giampaolo marcoz

AOSTA- Il notaio Giampaolo Marcoz, di Aosta, è il nuovo presidente del Consiglio dei Notariati dell’Unione Europea (Cnue). La cerimonia ufficiale di insediamento si è svolta questa mattina, a Roma.

Marcoz, classe 1975, prende il posto del notaio ungherese Ádám Tóth e guiderà i 22 notariati dell’Unione Europea e i 45.000 notai d’Europa fino al 2023. L’obiettivo della presidenza italiana, si legge in una nota, “sarà quello di lavorare per raggiungere i tre obiettivi individuati dalla presidenza francese del Consiglio dell’Unione Europea: rilancio, potenza e appartenenza“. Occhi puntati dunque sulla “transizione digitale in ambito giuridico”, per la quale è in cantiere un “progetto ambizioso” che vuole “implementare una piattaforma unica del notariato Ue in grado di essere interconnessa e interoperabile con presenti e future applicazioni ai fini, ad esempio, della lotta al riciclaggio”. Per valutare al meglio il potenziale e le possibilità di questo nuovo strumento, sarà organizzato un Hackaton a Bruxelles, al quale parteciperanno team di specialisti pluridisciplinari dei differenti paesi.

Il 2022 sarà anche “l’anno europeo dei giovani”, prosegue la nota. In questa prospettiva, il Cnue “avvierà un’azione specifica sul tema della protezione dei dati e delle questioni intergenerazionali” e la figura del notaio “dovrà svolgere un ruolo di protezione, consulenza e tutela dei dati che le persone, soprattutto i giovani, inseriscono in rete”. Al centro delle riflessioni sul tema, ci saranno “le questioni relative ai meccanismi dell’eredità digitale e ai portafogli protetti da chiavi digitali custoditi dai notai”, mentre “sul fronte real estate- conclude la nota-, saranno avviate una serie di ricerche in collaborazione con alcune delle più importanti università europee“.

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2022-01-18T17:54:25+02:00