VIDEO | Guasti centro oli di Tempa Rossa in Basilicata, popolazione in allarme

Il direttore generale dell'Arpab, Antonio Tisci, rispetto agli ultimi episodi ha dichiarato: "Necessario che Total fornisca tutte le informazioni e le misurazioni"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

POTENZA – “Forse Total è ancora convinta che siamo in una fase di prova ma siamo in piena messa a regime dell’impianto Tempa Rossa e deve fornirci tutte le informazioni e le misurazioni di cui abbiamo bisogno, che non possono esser nè generiche ne’ disorientate”. È quanto afferma alla Dire il direttore generale dell’Arpab, Antonio Tisci, rispetto agli ultimi episodi di guasti registrati al Centro Oli della Val d’Agri, che hanno allarmato la popolazione. Nel dettaglio, gli episodi si sono verificati il 14, 15 e 17 gennaio. “Nel primo caso – ha spiegato Tisci – si è trattato di un evento torcia, dovuto alla messa in funzione di una caldaia che Total ha riferito come prova. E già qui Total commette il primo errore, perche’ le prove dovevano essere effettuate entro l’11 gennaio, il 14 quindi doveva già essere tutto perfettamente funzionante”. Il 15, il guasto sarebbe stato provocato da un aerorefrigeratore, “ma Total – ha precisato Tisci – non ha dato informazioni su cosa lo ha provocato”. Il 17, invece, si sarebbe verificato una “malfunzionamento generico”.

Per l’Arpab il problema è che “in alcuni di questi casi il superamento di anidride solforosa e di polveri rilevato dalla rete Sme e’ di 15 volte superiore ai limiti di legge e 9 volte va oltre la capacita’ di misurazione. La Total – ha sottolineato il direttore generale dell’Arpab – invalida del tutto il dato, senza dare spiegazioni”. In attesa che la giunta regionale, organo autorizzativo e sanzionatorio, decida sulle misure da adottare viste le violazioni della deliberazione della giunta regionale (drg), l’Arpab sta rafforzando il sistema di monitoraggio. “C’è un appalto in corso – ha concluso Tisci – per cui speriamo di migliorare. Per quanto riguarda il rumore, chiederemo al Comune di Corleto Perticara di darci spazi necessari al chiuso per le misurazioni”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»