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Le mosse di Conte: alleanza contro ‘sovranisti’ e la promessa del proporzionale

L'appello a liberali, popolari e socialisti per allargare la maggioranza e la decisione sulla delega ai servizi
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ROMA – Liberali, Popolari, socialisti. Sono queste le forze politiche che il presidente del consiglio chiama in causa nel suo discorso sulla fiducia, per “chiedere un appoggio limpido che si basi sulla convinta desione a un progetto“.

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“Questa alleanza – dice Conte – puo’ gia’ contare su una solida base di dialogo alimentata da M5s, Pd, Leu, che sta mostrando la saldezza del suo ancoraggio e l’ampiezza del suo respiro. Sarebbe un arricchimento di questa alleanza poter acquisire il contributo politico di formazioni che si collocano nella piu’ alta tradizione europeista: liberale, popolare, socialista”.

“Non possiamo farci trovare impreparati, il governo ha bisogno del più ampio consenso in Parlamento. Servono forze parlamentari volenterose, servono donne e uomini capaci di rifuggire gli egoismi e l’utile personale, capaci di mirare all’interesse e al benessere dei cittadini” dice Conte, lanciando un appello a chi ha voglia di “farsi costruttore insieme a noi di questa alleanza: questo- conclude- è il momento giusto per contribuire a questa prospettiva. Una chiara scelta di campo, contro le derive nazionaliste e sovraniste“.

“In materia di legge elettorale il governo nel rispetto delle determinazioni delle forze parlamentari si impegnera’ a proporre una riforma elettorale di impianto proporzionale, quanto piu’ possibile condivisa, che possa coniugare efficacemente le ragioni del pluralismo e della rappresentanza con l’esigenza pur ineludibile di assicurare stabilita’ al sistema politico”, aggiunge Conte tra le proteste delle opposizioni.

Il premier Giuseppe Conte,inoltre, annuncia che rinuncerà alla delega ai servizi “a una persona di mia fiducia”.

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