Migranti, Napoli certifica il suo modello di ‘città rifugio’

Nasce a Napoli una rete territoriale per attivare iniziative di solidarietà e accoglienza.
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ROMA – Nasce a Napoli una rete territoriale per attivare iniziative di solidarietà e accoglienza. Domani, venerdì 19 gennaio, alle 12 nella Sala della giunta di Palazzo San Giacomo, verrà firmato il protocollo che ne sancisce la nascita.

Firmatari del progetto il sindaco Luigi de Magistris, l’Università Federico II, l’Università L’Orientale, la Fondazione Pausilipon, l’A.O.R.N. Ospedale Santobono Pausilipon, la Chiesa metodista di Napoli, la Chiesa Cristiana valdese, GVC Onlus e la Fondazione evangelica Betania.

Con la firma l’amministrazione comunale “vuole rafforzare azioni volte all’accoglienza rispondendo alla vocazione naturale della città di Napoli, come città rifugio promuovendo – si legge nella nota – la collaborazione di tutti gli enti, istituti e organizzazioni che lavorano con la medesima propensione a sostegno di quanti sono costretti a lasciare le terre di appartenenza per cause di forza maggiore”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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