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Pd a Regione: Subito un tavolo sull’ex Alstom

MILANO - La Regione solleciti un tavolo "per capire quali scelte General Electric ha intenzione di portare avanti
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MILANO – La Regione solleciti un tavolo “per capire quali scelte General Electric ha intenzione di portare avanti in Lombardia, anche in previsione dell’audizione in commissione Attività produttive già richiesta dal Comune di Sesto insieme alle organizzazioni sindacali”. Così i consiglieri regionali Pd Onorio Rosati e la vicepresidente del consiglio regionale Sara Valmaggi, promotori di una mozione al Pirellone sui 236 esuberi su 400 effettivi del sito Alstom di Sesto San Giovanni. Gli esuberi lombardi sono una frazione dei 6.500 posti di lavoro nelle divisioni della ex Alstom sparse per l’Europa chiesti da Ge, che aveva rilevato gli stabilimenti per un importo vicino agli 8,5 miliardi di euro.

pd (700 x 365)I consiglieri Pd ricorano lo schema d’accordo di competitività varato a luglio con la società “Nuovo Pignone”, acquisita da GEC e dal 2010 capofila della divisione Oil & Gas, “al fine di rendere lo stabilimento dell’azienda del gruppo, che ha sede a Talamona in provincia di Sondrio, un centro di eccellenza e un punto di riferimento per General Electric in Italia e nel mondo. Dunque, a maggior ragione- ricordano Rosati e Valmaggi in conclusione- occorre aprire un tavolo”.

di Nicola Mente, giornalista

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