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Gribaudo (Pd): “Creare opportunità per l’inserimento delle donne nel mercato del lavoro”

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Lo sostiene la relatrice della legge nazionale sulla parità salariale a margine di un convegno in Consiglio regionale della Campania sul tema 'Disuguaglianze e discriminazioni di genere'
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NAPOLI – “Bisogna creare le opportunità affinché le donne entrino nel mercato del lavoro e possano rimanerci”. Lo ha detto la deputata dem Chiara Gribaudo, relatrice della legge nazionale sulla parità salariale, a margine di un convegno in Consiglio regionale della Campania promosso dalla Consulta regionale femminile sul tema ‘Disuguaglianze e discriminazioni di genere’.

“I dati ci dicono – ha aggiunto – che a parità di mansioni le donne guadagnano meno degli uomini e che dopo la gravidanza fanno fatica a rimanere nel mercato del lavoro. C’è bisogno di mettere in campo più misure per evitare un vero e proprio vulnus democratico”.

Per Gribaudo “qualunque strumento che possa servire a rendere libere e autonome le donne è uno strumento per toglierle dalla violenza che è sia fisica che psicologica. È un disagio che va raccolto e affrontato con norme come questa, ma anche con altri strumenti: abbiamo messo in campo di recente il reddito di libertà per le donne che denunciano e si inseriscono in percorsi di protezione. Per fare tutto questo bisogna creare delle condizioni culturali di emancipazione ed è stato importante che su una norma come quella sulla parità salariale ci sia stata l’unanimità delle forze politiche, non devono esserci colori e bandiere, serve la collaborazione di tutti – ha concluso – su un tema così delicato ed importante”.

RAIA (PD): “FELICE PER IL PRIMATO DELLA CAMPANIA SULLA PARITÀ SALARIALE

“Sono contenta del primato della Campania così come sono felice che il parlamento abbia legiferato in materia. Certo c’è il rammarico che ci sia ancora la necessità di legiferare su questi temi, ma l’importante è avere la consapevolezza della necessità di insistere su alcune tematiche, come quella della parità in genere e quella salariale, perché il dato di fatto era sotto gli occhi di tutti: a parità di condizioni tra donne e uomini, lavorativamente parlando, la busta paga delle donne ha sempre pesato meno di quella degli uomini”.
Così la vicepresidente del Consiglio regionale della Campania, Loredana Raia, promotrice della legge regionale sulla parità salariale approvata ad ottobre, a margine di un convegno in sala Nassiriya promosso dalla Consulta regionale femminile sul tema “Disuguaglianze e discriminazioni di genere: ripartiamo dalla parità salariale tra i sessi, dal sostegno all’imprenditoria femminile e dalla valorizzazione delle competenze delle donne”.

“Noi abbiamo bisogno di formare – evidenzia Rosetta D’Amelio, consigliera del presidente della Regione Campania per le Pari opportunità – le nuove generazioni alla cultura della parità che si deve affermare in tanti settori. Che la Regione Campania – aggiunge – abbia fatto una legge sulla parità salariale, insieme a Lazio e Puglia, è che ci sia finalmente anche una norma nazionale è un buon messaggio. Ringrazio anche – conclude D’Amelio – la consulta femminile per aver coinvolto le scuole”.

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