Perù, Francisco Sagasti presidente ad interim: è il terzo in dieci giorni

La nomina di Sagasti potrebbe non spegnere le proteste di piazza che si sono tenute nel Paese fin dalla destituzione di Vizcarra
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ROMA – Il Congresso peruviano ha approvato la nomina a presidente della repubblica ad interim di Francisco Sagasti, deputato della formazione centrista del Partido Morado. Dopo la destituzione di Martin Vizcarra lo scorso lunedì e le dimissioni di Manuel Merino a seguito di proteste popolari, ieri, è la terza persona a ricoprire questa carica in meno di dieci giorni.

Il politico, nativo di Lima, assumerà oggi la carica di capo dello Stato. Il termine del suo mandato, che è ritenuto di transizione, è previsto per il 28 luglio del prossimo anno.

La lista capeggiata da Sagasti, che è un accademico, ingegnere industriale di formazione, ha ottenuto 97 voti a favore e 26 contrari. Insieme a lui sono stati designati rispettivamente come presidente del parlamento e primo vicepresidente Mirtha Vasquez, della coalizione di sinistra del Frente Amplio, e Luis Roel, della formazione di centro-destra di Accion Popular.

La nomina di Sagasti potrebbe non spegnere le proteste di piazza che si sono tenute nel Paese fin dalla destituzione di Vizcarra, giudicata da molti come un “golpe politico”. La protesta si è infatti estesa a una più ampia mobilitazione contro la corruzione della classe politica e per un rinnovamento della Costituzione. Numerosi utenti di Twitter hanno già scritto che continueranno a scendere in strada, scandedo il loro messaggi con gli hasthag #NuevaCostitucion e #NoalaRepartija, ossia “No alla spartizione”.

Continuano inoltre le proteste contro gli abusi della polizia: negli scontri che hanno caratterizzato le mobilitazioni di questi giorni due ragazzi ventenni hanno la perso la vita, mentre ci sono state denunce di decine di sparizioni di dimostranti.

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17 Novembre 2020
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