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Sono pazzi questi calciatori

Se ci sono società straniere disposte ad accontentare folli richieste, si accomodino. Senza rimpianti da parte di Juve, Milan e così via. E nemmeno dei tifosi.
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ROMA – Rinnovo del contratto in scadenza, con un aumento di stipendio da circa 7,5 a 15 o 20 milioni di euro. E’ quanto chiederebbe Paulo Dybala alla Juventus. Se fosse vero, sarebbe una follia in una situazione ‘normale’, figuriamoci ai tempi del Covid.

Le società di calcio, anche quelle più ricche, hanno accusato anche loro un calo degli incassi, dai biglietti dello stadio al merchandising. E il futuro non è roseo visto che un tema sul tavolo della Lega è quello di cercare di avere un ‘ristoro’ da parte dello Stato.

Insomma, se ci sono calciatori che fanno di queste richieste vuol dire che non hanno assolutamente capito cosa sta succedendo. E attenzione, non ne faccio assolutamente una questione etica o morale rispetto alla gente ‘normale’: i calciatori, come altri sportivi, vivono in un mondo che non è quello degli altri. Il problema è non rendersi conto nemmeno di quello che sta avvenendo nel proprio mondo…

In maniera più ridotta, lo stesso discorso vale per Hakan Calhanoglu con il Milan: dai circa 2,5 attuali, il giocatore vorrebbe passare a 7 milioni di euro all’anno. Di lui, Dybala o altri, a queste cifre, e con questa incapacità di calarsi nella realtà del calcio, i club possono fare a meno. Se ci sono società straniere disposte ad accontentare folli richieste, si accomodino. Senza rimpianti da parte di Juve, Milan e così via. E nemmeno dei tifosi.

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