Sanità Calabria, Gaudio rinuncia all’incarico da commissario: “Mia moglie non vuole trasferirsi a Catanzaro”

Il nome del rettore uscente dell'Università Sapienza di Roma era stato indicato ieri dal Consiglio dei ministri
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REGGIO CALABRIA – Eugenio Gaudio indicato ieri dal Consiglio dei ministri come commissario alla sanità in Calabria è prossimo a formalizzare la rinuncia all’incarico. Alla base delle dimissioni dell’ex rettore dell’università Sapienza di Roma ci sarebbero “motivi personali”.

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GAUDIO: “MIA MOGLIE NON VUOLE TRASFERIRSI A CATANZARO”

“Motivi personali e familiari me lo impediscono”. Così il rettore uscente della Sapienza Eugenio Gaudio, intervistato da Corrado Zunino di Repubblica, spiega il motivo della rinuncia all’incarico di commissario. Gaudio precisa: “Mia moglie non ha intenzione di trasferirsi a Catanzaro. Un lavoro del genere va affrontato con il massimo impegno e non ho intenzione di aprire una crisi familiare”. C’entra l’ansia per un lavoro diverso da quello di medico e rettore? “Sarebbe una sfida importante, ma la famiglia per me è un valore”.

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