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Conte in diretta a sua insaputa durante il confronto con la Uil, Bombardieri: “Chi di social ferisce…”

Conte: "Comunque noi non abbiamo nulla da nascondere"
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ROMA – Prima una pausa di 3 minuti e mezzo in cui il premier Giuseppe Conte chiede di poter rispondere a una telefonata urgente, quindi la scoperta: il presidente del consiglio è il protagonista a sua insaputa della diretta che il leader della Uil Pierpaolo Bombardieri sta trasmettendo via social, nel corso dell’incontro con il governo sulla manovra. “Mi scusi un attimo, ho una telefonata a cui non posso non rispondere”, dice Conte appena Bombardieri compare in videocollegamento. Il sindacalista commenta sarcastico: “Se è Trump ce lo saluti”, fa appena in tempo a dire, prima che il presidente del consiglio scompaia. Conte torna tre minuti e mezzo dopo. Si scusa, ma Bombardieri gli ricorda che non è nulla rispetto all’attesa del confronto, convocato tre ore prima e poi slittato per il prolungarsi del consiglio dei ministri. Il sindacato lamenta la tempistica del confronto. Conte comprende che è in diretta: “Ma lei è in diretta sulla sua pagina facebook? Comunque noi non abbiamo nulla da nascondere. L’importante è saperlo. Perché d’ora in poi se lo facciamo anche noi possiamo fare una diretta streaming…”. Bombardieri spiega di aver informato i ministri mentre Conte era al telefono. “Abbiamo visto la manovra illustrata dai suoi ministri sui social. Ci avete chiamato dopo il consiglio dei ministri che l’ha approvata…”, dice il sindacalisti al premier. Sul punto Conte si difende con nettezza. “Ma la Uil ha mai scritto in passato una manovra con il governo? Io non ho mai parlato di concertazione. Io sono il presidente che ha più incontrato i sindacati nella storia, ma non ho mai ho parlato di concertazione”.

IL COMMENTO DI BOMBARDIERI SULLA DIRETTA A SORPRESA

“Pensavo che il presidente Conte fosse un po’ più sportivo: per mesi ci ha comunicato le decisioni in televisione e i suoi ministri su tutti i social. Noi abbiamo aspettato per 3 ore di confrontarci con il governo mentre i ministri scrivevano sui social tutto quello che era stato deciso in merito alla manovra. È stato molto antipatico. Chi di social ferisce di social perisce”. Così il leader della Uil, Pierpaolo Bombardieri parlando dell’incontro di ieri sera con il governo sulla manovra a Radio Anch’io. “Noi dobbiamo decidere- aggiunge- quale sarà il futuro di questo paese, viviamo una situazione straordinaria e chiediamo decisioni straordinarie. I soldi per infermieri, medici e personale socio sanitario non ci sono. I 100 euro mensili in più per gli infermieri e i 300 per i medici verranno erogati con i nuovi contratti ma i soldi per i nuovi contratti non ci sono”. Infine “a Confindustria vorrei dire che il pubblico impiego è stato massacrato, dobbiamo investire nella pubblica amministrazione”.

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