Gozi: “Sul bilancio spingiamo Ue a coerenza anti-populismi”

Il sottosegretario agli Esteri, aggiunge: "Manteniamo il veto e a dicembre valuteremo se confermare la nostra posizione"
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gozzi2ROMA – Spingere l’Europa alla coerenza necessaria per combattere il populismo: è la linea fissata oggi dal sottosegretario agli Esteri Sandro Gozi, intervenuto alla Camera dei deputati per fare il punto sulla posizione italiana rispetto al bilancio dell’Ue. “Manteniamo il veto e a dicembre valuteremo se confermare la nostra posizione” ha detto Gozi in riferimento all’approvazione del bilancio multiannuale dell’Unione. “Per la prima volta invece sul bilancio annuale ci siamo astenuti per spingere l’Europa alla coerenza necessaria per combattere il populismo”.

A sostegno della linea italiana, Gozi ha poi fatto riferimento a “passi avanti importanti” compiuti a seguito delle ultime riunioni del Consiglio dei ministri e del parlamento europei. “Questa notte – ha evidenziato il sottosegretario agli Esteri – sono arrivate risposte concrete sulla Garanzia giovani, sul Cosme e i fondi per le piccole e medie imprese, sull’aumento degli investimenti pubblici e delle spese per l’immigrazione e la sicurezza”.

“Passi avanti”, questa la tesi di Gozi, frutto anche di un nuovo impegno da parte di Roma. “Ci stiamo battendo più di chi ci ha precedeuto perché l’Ue sia coerente con se stessa” ha detto il sottosegretario. Convinto che i nodi da affrontare restino comunque diversi e decisivi. “E’ inaccettabile – ha concluso Gozi durante un dibattito sul ruolo dell’Ue – un’Europa che non aumenta i fondi per la disoccupazione giovanile, che taglia i fondi per l’Erasmus, che non dà fondi per le piccole e le medie imprese e che non fa passi avanti su immigrazione e sicurezza”.

di Vincenzo Giardina, giornalista professionista

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