Di Viviana Astazi
MILANO – Nel 2024 sono stati stanziati 1,5 miliardi di euro in transizione ecologica nella Città Metropolitana di Milano, in aumento del 24% rispetto al 2023. La cifra è stata destinata a oltre 800 fornitori, composti per più della metà da piccole e medie imprese. E’ lo sforzo di A2A, leader nella produzione, distribuzione e vendita di energia e gas, certificato all’interno della nona edizione del Report di sostenibilità presentato oggi in Assolombarda a Milano dal Presidente Roberto Tasca e dall’Amministratore Delegato Renato Mazzoncini. A2A continua a investire in energia pulita nonostante le cattive notizie portate da Lorenzo Pregliasco di YouTrend, che mostra- ultimi sondaggi condotti in tema di ESG alla mano- come sempre più italiani credono che le dinamiche geopolitiche internazionali rallenteranno le misure globali in favore della sostenibilità ambientale. A orientare in questo senso la percezione media è innanzitutto il ciclone Donald Trump alla Casa Bianca, ma il sentiment è influenzato anche dalle guerre in corso e da un cambiamento delle priorità degli elettori: se nel 2017 il 75% di loro riteneva molto importante avere elevati livelli di aria pulita, in appena sette anni la percentuale si è abbassata di ben 12 punti, attestandosi al 63%.

A MILANO EVITATE OLTRE 561.000 TONNELLATE DI EMISSIONI CO2 NEL 2024
A Milano comunque, la presenza capillare di strutture come termovalorizzatori e impianti fotovoltaici ha evitato alla città oltre 561mila tonnellate di emissioni CO2 soltanto nel 2024. Anche la portata della raccolta differenziata dei rifiuti (oltre il 62%) dimostra il successo del modello milanese, ai vertici in Europa tra le metropoli con più di un milione di abitanti. La controllata Amsa– titolare del servizio per la città- prevede un incremento del 40% della frequenza di pulizia stradale e del 66% dello svuotamento dei cestini stradali. Amsa ha poi investito più di 75 milioni di euro per introdurre poco alla volta circa 300 nuovi veicoli, che garantiranno un tasso di sostituzione del 40% della flotta ora in uso. Sempre a proposito dei rifiuti: le quasi 630mila tonnellate trattate nei termovalorizzatori del territorio hanno prodotto 359 gigawattora di energia elettrica e 501 gigawattora di energia termica: per fare un paragone, è come aver risposto in totale al fabbisogno di circa 175mila famiglie.



REPORT SOSTENIBILITÀ A2A: 900 ASSUNZIONI NEL 2024, 40% UNDER 30
“Il nostro impegno per lo sviluppo sostenibile del territorio si è tradotto in azioni concrete e orientate alle persone. Nella Città Metropolitana di Milano abbiamo assunto quasi 900 nuove risorse nell’ultimo anno, di cui il 40% under 30“. Lo ha affermato il presidente di A2A, Roberto Tasca, alla presentazione in Assolombarda della nona edizione del Report di sostenibilità della utility assieme all’Amministratore Delegato Renato Mazzoncini. La sostenibilità non può prescindere dal capitale umano: ecco perché da novembre partirà la seconda fase di A2A Life Sharing, il programma di azionariato che accompagna i dipendenti nel percorso di crescita della società, condividendo i risultati del lavoro costruito insieme. Si tratta di un’iniziativa che si aggiunge ad A2A Life Caring, che prevede 120 milioni di euro entro il 2035 a supporto del benessere delle famiglie dei dipendenti, con particolare attenzione al tema della genitorialità.
SOSTEGNO FINO AL 18ESIMO ANNI D’ETÀ DEI FIGLI
“Parliamo di un sostegno che dura dalla nascita ai 18 anni dei figli”, specifica l’Amministratore Delegato, Renato Mazzoncini. “Non è solo un sostegno molto concreto ai costi che le famiglie devono affrontare, ma è anche un tema culturale: maggior tempo a disposizione per i figli e nessun pregiudizio nelle opportunità di carriera”. E sul piano di azionariato aggiunge: “Lo abbiamo lanciato all’inizio del 2025 e ha portato ad avere più dell’80% dei nostri dipendenti che sono diventati azionisti dell’azienda”.
CONTE: LAVORIAMO AFFINCHÉ LE PERSONE NON VADANO VIA DA MILANO CAUSA ALTI COSTI E STIPENDI FERMI
A seguire l’illustrazione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale presente anche Emmanuel Conte, Assessore al bilancio del Comune di Milano, che nel suo intervento ha riflettuto sul senso di responsabilità che le istituzioni devono avere per contribuire alla sostenibilità ambientale e abitativa della città. “Lavoriamo affinché le persone non vadano via da Milano a causa degli alti costi e degli stipendi fermi da anni. Ecco perché abbiamo rilanciato il Piano Casa, che prevede 10mila alloggi nei prossimi dieci anni a un prezzo calmierato di 80 euro a metro quadro per i lavoratori con reddito compreso tra i 1.500 e i 2.500 euro al mese. A2A resta anche in questo un nostro partner strategico”.



REPORT SOSTENIBILITÀ A2A: RECUPERO CALORE E FOTOVOLTAICO A LINATE
Tra le azioni concrete che il Gruppo A2A sta compiendo, certificate oggi nel report di sostenibilità 2024 presentato in Assolombarda dal presidente Roberto Tasca e dall’Ad Renato Mazzoncini, c’è anche il recupero di calore dai data center per favorire il teleriscaldamento; in collaborazione con DBA Group e Retelit, l’azienda sta realizzando un impianto che permetterà di recuperare il calore generato dal data center “Avalon 3” e alimentare la rete cittadina, servendo oltre 1.250 famiglie in più all’anno. Inoltre, sta realizzando anche dieci nuovi impianti fotovoltaici presso le vasche di laminazione del Gruppo CAP e un impianto a terra su un’area di circa 9 ettari nell’aeroporto di Linate, prevedendo oltre 4 miliardi di euro di investimenti da qui al 2035 per la distribuzione elettrica e a sostegno dell’elettrificazione dei consumi dopo all’acquisizione della rete di distribuzione in 129 comuni delle province di Milano e Brescia.
IL NODO BUONA QUALITÀ DELLA VITA E LIVELLO DI SVILUPPO
“In questo momento il vero tema è come fare a conciliare una buona qualità della vita con il livello di sviluppo che una città come Milano deve avere”, dichiara l’Ad Mazzoncini. “L’arrivo dei data center in provincia di Milano, per esempio, si stima che richieda il raddoppio della potenza elettrica necessaria alla città, il che dal punto di vista infrastrutturale è una bella sfida che dovremo affrontare nei prossimi anni”.




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