ROMA – La Camera mercoledì ha approvato le modifiche al regolamento con 235 voti favorevoli, 2 contrari e 37 astenuti. Le modifiche entreranno in vigore il 1 gennaio del 2025.
- Tempi più brevi per gli interventi in Aula: il limite generale, attualmente di 30 minuti, si riduce a 10. Si sale a 20 se, nella discussione sulle linee generali di un progetto di legge, per un gruppo sia iscritto a parlare un solo deputato.
- Per le mozioni di fiducia e sfiducia e per i progetti di legge costituzionale e in materia elettorale il tempo si riduce da da 60 e 45 minuti a 30 minuti.
- I testi delle mozioni e degli ordini del giorno più corti.
- Ridotti da 60 a 20 i minuti previsti in caso di sospensione dell’Aula per la mancanza del numero legale.
- Scende da 20 a 10 minuti il termine di preavviso per lo svolgimento delle votazioni qualificate.
- Il presidente della Camera può aumentare i termini previsti per la durata degli interventi, qualora “la particolare importanza degli argomenti in discussione lo richieda”.
- Odg e mozioni: Non c’è un limite ma va contenuta la loro lunghezza (“concisione, essenzialita’ e chiarezza”).
- Eliminata la fase dell’illustrazione degli Odg, si lascia solo quella della votazione.
- Il tempo complessivo per i deputati per prendere la parola passa da 10 a 8 minuti
- Stop alla votazione degli odg su cui il governo ha espresso parere favorevole.
- Votazione delle commissioni: quando esprimono la volontà definitiva della Camera serve la maggioranza dei componenti. Per le altre sedi è sufficiente un quarto dei deputati.





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