Sondaggio Monitor Italia, disfatta Covid: per l’81% degli italiani Paese impreparato

Secondo le rilevazioni Dire-Tecnè è in leggero calo la fiducia nel governo
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – Soltanto il 31,3% degli italiani ritiene che le informazioni che ha ricevuto in merito alle procedure da adottare, se dovesse entrare in contatto con un positivo, siano  adeguate e chiare. Il 62,8%, invece, ritiene che siano insufficienti e confuse. Il 5,9% non sa. Lo rileva Monitor Italia, il sondaggio realizzato da Tecne’ con Agenzia Dire. Il sondaggio e’ stato realizzato con interviste effettuate il 15 e 16 ottobre 2020 con metodo cati – cawi su un campione di 1.000 casi, rappresentativo della popolazione maggiorenne residente in Italia, articolato per sesso, eta’, area geografica. Estensione territoriale nazionale. Margine di errore 3,1%.

PER 81,2% ITALIA IMPREPARATA A CRESCITA CONTAGI

Per l’81,2% degli italiani l’Italia non si è fatta trovare preparata di fronte alla crescita dei contagi di questi ultimi giorni. Soltanto per il 14,9% il paese era pronto. Il 3,9% invece non sa.

ULTIME MISURE ANTI COVID? ADEGUATE PER 56%

Le ultime misure adottate dal governo per contenere l’epidemia (obbligo mascherine all’aperto, chiusura bar e ristoranti alle 24, divieto di consumare cibi e bevande in piedi all’aperto dopo le 21, stop agli sport amatoriali di contatto come il calcetto), trovano l’approvazione del 56,8% degli italiani. Le ritiene insufficienti il 21,1%, mentre per il 20% sono eccessive. Il 2,1% non sa. Lo rileva Monitor Italia, il sondaggio realizzato da Tecnè con Agenzia Dire.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, il Pd in pressing su Conte: “Valuti misure per evitare il lockdown”

IN ULTIMI 15 GIORNI 81,5% NO CONTATTI CON POSITIVI

La stragrande maggioranza degli italiani, l’81,5%, ritiene di non aver avuto negli ultimi 15 giorni contatti diretti o indiretti con qualcuno risultato positivo. Lo rileva Monitor Italia, il sondaggio realizzato da Tecne’ con Agenzia Dire.
Abbiamo poi uno 0,2% che risponde ‘sì, io stesso sono positivo’. Un 2% che ritiene di aver avuto un contatto indiretto (familiare, amico, collega risultato positivo). E un buon 12% che ha avuto un contatto indiretto, ha cioè frequentato una persona che ha avuto contatti diretti con un positivo. Il 4,3% non risponde.

IN LEGGERO CALO FIDUCIA NEL GOVERNO, -0,5%

In leggero calo la fiducia nel governo nella settimana in cui continua a crescere anche l’allerta per il rischio contagio da Covid 19. I dati del sondaggio Monitor Italia, condotto da Tecné in collaborazione con l’agenzia Dire, attestano che il il 36,8% degli intervistati dichiara di aver fiducia nel governo rispetto al 37,3% del 9 ottobre.
Non ha fiducia il 58,3%, mentre una settimana fa era il 58%. Sostanzialmente invariata la cifra di chi si dichiara senza opinione, al 4,9%. Negli ultimi dodici mesi la fiducia nell’esecutivo è cresciuta di oltre 6 punti, dal 30,6% al 36,9%.

LEGA STABILE, CRESCE ANCORA PD, CALA IL M5S

Sostanzialmente invariato il consenso ai partiti politici, nell’ultima settimana, con l’eccezione di un calo più consistente del M5s e la crescita del Pd.

I dati del sondaggio Monitor Italia, realizzato da Tecnè in collaborazione con Agenzia Dire, attestano la Lega ferma al 24%, il Pd in crescita dello 0,5% al 21,3%, Fratelli d’Italia in crescita dello 0,1%, al 16,9% ormai stabilmente sopra il M5s che perde lo 0,5% e scende al 14,7%. Forza Italia perde lo 0,1% e si attesta al 7,5%, Italia viva perde lo 0,2% ed è al 3,2%, la Sinistra guadagna lo 0,1% ed è al 3,1% mentre Azione segna un piu’ 0,2% al 2,8%, Piu’ Europa all’1,7%, i Verdi all’1,5%.
Aumentano gli incerti, che dal 43,5% passano al 43,9%.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

17 Ottobre 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»