Emiliano: “La procura di Foggia ha escluso per me il reato di corruzione”

Lo ha dichiarato soddisfatto il presidente della Regione Puglia a distanza di un solo giorno dalla conoscenza dei fatti
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BARI – “Prendo atto con soddisfazione che quel che avevo lealmente e spontaneamente anticipato, all’oscuro delle valutazioni del Gip del Tribunale di Foggia, ha trovato piena conferma nella sua ordinanza odierna, illustrata con grande correttezza e obiettività dal procuratore della Repubblica Ludovico Vaccaro. La stessa ha escluso totalmente la mia responsabilità per il reato di corruzione, ritenendo insussistente la prova della mia consapevolezza di un nesso causale tra la richiesta di nomina del commissario Asp e la richiesta di appoggio elettorale in favore del sindaco di San Severo”. Così il governatore della Puglia Michele Emiliano che rimarca come “lealmente” Vaccaro abbia ammesso “che il Gip ha ritenuto insussistente il sinallagma confermando quanto da me ieri dichiarato, tant’è che lo stesso procuratore ha aggiunto che le indagini su questo punto dovranno proseguire per cercare eventuali prove di questo sinallagma che allo stato non sussistono”.

La tempistica della conferma, “a un solo giorno dalla conoscenza di questi fatti”, non basta però ad Emiliano il cui interesse è che la procura “si convinca definitivamente della mia totale estraneità. La mia fiducia nella giustizia, che ho già ribadito ieri, oggi posso ribadirla con grande sollievo con specifico riferimento alla vicenda che mi riguarda”.

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17 Ottobre 2019
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