Di Maio: “Basta lotta agli scontrini e criminalizzazione dei commercianti”

"Queste sono categorie già vessate", commenta il ministro, "mentre chi evade se ne frega"
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In Italia bisogna combattere contro la GRANDE EVASIONE, non contro il commerciante. Io non accetto che si criminalizzino certe categorie. Prima della multa sul Pos bisogna abbassare le commissioni delle BANCHE. Sentite quello che ho da dirvi, da Washington.

Geplaatst door Luigi Di Maio op Donderdag 17 oktober 2019

ROMA – “Per me va bene tutto, il limite al contante, il pos… ma non possiamo criminalizzare delle categorie, non possiamo combattere contro il commerciante, contro categorie gia’ vessate. Chi evade se ne frega, mentre i commercianti hanno soltanto degli adempimenti in piu‘”. Lo dice Luigi Di Maio in diretta Facebook.

“Sul Pos se mettiamo semplicemente una multa da 30 euro per chi non accetta la carta di credito”, otterremo come risultato che “il commerciante preferirà pagare la multa piuttosto che le commissioni”. Per questo, aggiunge Di Maio, serve “un accordo con le banche per abbassare i costi dei pagamenti con le carte credito o i bancomat”. Insomma, “sono anni che si fa la lotta all’evasione facendo la lotta agli scontrini”, inseriamo “il carcere e la confisca per sproporzione e vedrete che le cose cambieranno”.

DI MAIO: NEL DL FISCALE DEVE ENTRARE IL CARCERE PER I GRANDI EVASORI

“E’ importantissimo che entri nel dl fiscale”, attraverso “un accordo di governo, il carcere per i grandi evasori”. Lo dice Luigi Di Maio, in diretta Facebook. Per il ministro degli Esteri e capo del M5s “non esiste una lotta all’evasione senza il carcere per gli evasori”. Nell’accordo deve essere prevista anche “la confisca per sproporzione”.

DI MAIO: NON CI STO, ELETTRICISTA E IDRAULICO NON SONO SIMBOLO EVASIONE

“Una cosa non posso accettare, che lo Stato faccia il debole con i forti e il forte con i deboli”. Lo dice Luigi Di Maio in diretta Facebook dagli Usa. “Non possiamo pensare- aggiunge- che il simbolo dell’evasione sia, come si sta dicendo in questi giorni da parte di alcuni media, l’elettricista, l’idraulico o il tassista. Io non ci sto a scatenare la guerra tra i poveri. L’Italia è un Paese che ha decine di miliardi di euro di evasione perche’ ci sono stati soggetti che hanno portato centinaia di migliaia o milioni di euro fuori dai nostri confini e li hanno fatti rientrare con scudi fiscali al 5%. Dobbiamo introdurre strumenti che blocchino la grande evasione”.

DI MAIO: STIAMO SCRIVENDO L. BILANCIO, PROBABILE OK LUNEDÌ IN CDM

“Volevo soffermarmi su alcune cose che riguardano l’Italia e che in questi giorni riguardano la vostra vita. Questi sono i giorni in cui si sta scrivendo la legge di bilancio che, probabilmente, verra’ approvata lunedi in Consiglio dei ministri”. 

“La legge di bilancio e’ molto importante- aggiunge- riguarda la vostra vita, riguarda i soldi delle vostre tasse e le tasse che non dovrete piu’ pagare o che potreste pagare di piu’, dipende dalla politica. Noi ci siamo su questa legge di bilancio, ci stiamo lavorando da mattina e sera e ci sono alcuni risultati importanti che abbiamo gia’ portato a casa”.

DI MAIO: CON TAGLIO CUNEO UN PO’ PIÙ BELLO ANCHE NETTO IN BUSTA PAGA

Sul cuneo fiscale e’ soltanto “un inizio. Cominciamo a fare in modo che quando apriamo la busta paga non solo il lordo sia bellissimo ma inizia ad essere un po’ piu’ bello anche il netto, che oggi è una tragedia rispetto a quello che c’è scritto nel lordo”. 

DI MAIO: MEZZO MLD PER ASSEGNO UNICO FAMIGLIE

Poi “c’è l’assegno unico per le famiglie, una riorganizzazione di tutti i soldi che riguarda le famiglie che hanno bambini”. “Siamo l’ultimo paese che fa figli in Europa- aggiunge- e quando dobbiamo accedere anche sgravi e aiuti è una giungla in cui non capiamo neanche quali siano le opportunità su pannolini, baby sitter o altro. L’idea nostra è mettere tutto quello che esiste in un assegno unico e ci mettiamo mezzo miliardo in più per cominciare”.

DI MAIO: CON TAGLIO CUNEO UN PO’ PIÙ BELLO ANCHE NETTO IN BUSTA PAGA

Sul cuneo fiscale e’ soltanto “un inizio. Cominciamo a fare in modo che quando apriamo la busta paga non solo il lordo sia bellissimo ma inizia ad essere un po’ piu’ bello anche il netto, che oggi è una tragedia rispetto a quello che c’è scritto nel lordo”. 

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17 Ottobre 2019
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