Pif racconta Roberto Saviano, dieci anni sotto scorta

L'appuntamento è per questa sera su Rai tre
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pif-racconta-roberto-savianoROMA – Dieci anni di vita sotto scorta. È questo il triste anniversario di Roberto Saviano che Pif ha deciso di raccontare in un documentario. Dieci anni passati guardandosi le spalle, dieci anni dalla prima edizione di Gomorra, dieci anni dalla sfida agli esponenti del clan dei Casalesi. L’appuntamento è per questa sera, alle 23.05, su Rai3. Con questo primo appuntamento incomincia, per proseguire nel 2017, la collaborazione tra Pif e la terza rete.

Pif racconta Roberto Saviano, il documentario

Il documentario di Pif è targato 2013 ma, quello che andrà in onda questa sera su Rai3, è stato rimaneggiato e aggiornato con materiali inediti. L’autore ha seguito lo scrittore passo passo, con lui è tornato a Napoli, con lui ha rivisto i posti del capoluogo partenopeo ormai proibiti, interdetti. Il reportage non ha, però, il taglio della cronaca. È firmato Pif, è leggero, sensibile, ironico. Tutto ha inizio il 13 ottobre del 2006 quando un maggiore dei carabinieri comunica allo scrittore che da quel momento vivrà sotto scorta. “Una cosa alla quale non ci si abitua mai”, confessa Saviano alle pagine di la Repubblica. Dalle colonne del quotidiano, dove Saviano ha ripercorso in prima persona, questi lunghi e terribili dieci anni, anche un grido di rabbia e di speranza.

“Eppure, nonostante tutto, quello che oggi mi sentirei di gridare loro in faccia è: non ci siete riusciti! Non siete riusciti a ottenere quello che volevate. Non mi sono fermato, non mi sono piegato, anche se più volte mi sono spezzato”, confessa. “Maledetti bastardi, sono ancora vivo!”.

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