Acqua in bottiglia. Se sull’etichetta c’è scritto anche ‘Toscana’ vende di più

Il caso dell'acqua Panna: da quando un anno e mezzo fa è stata aggiunta la dicitura 'Toscana' sotto l'etichetta, le vendite sono aumentate
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acquaFIRENZE – Sull’etichetta- e negli scaffali- non tira solo il made in Italy, ma anche stampare la parola “Toscana”. Lo dimostra il balzo in avanti fatto dall’Acqua Panna, che dal 1564 sgorga a Scarperia, comune del Mugello in provincia di Firenze. “Negli ultimi 18 mesi le nostre vendite sono cresciute del 14% e Acqua Panna è diventata leader mondiale nella gastronomia di qualità”, sottolinea a margine degli “Stati generali della lingua italiana” Clément Vachon, direttore della comunicazione e delle relazioni internazionali del gruppo Sanpellegrino.

“Andando in giro per il mondo ci siamo resi conto che la Toscana aveva un valore praticamente commerciale”. Così, spiega, “due anni e mezzo fa abbiamo fatto una ricerca globale su 10 Paesi”. Da questa analisi, continua Vachon “non soltanto sono venuti fuori valori positivi come la qualità e l’eccellenza del territorio, ma che i consumatori americani, canadesi, australiani e anche tedeschi erano disponibili a pagare il 9% in più su un prodotto che riportasse la dicitura Toscana”. Per questo, conclude, “in accordo con la Regione abbiamo replicato sotto il logo dell’Acqua Panna la dicitura Toscana”.

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