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Tg Politico parlamentare, edizione del 17 settembre 2020

L’UE CONTRO LUKASHENKO, MA LA LEGA SI ASTIENE

Il Parlamento europeo chiede sanzioni al regime di Lukashenko. Con un voto che ha visto solo 37 contrari, Bruxelles ha respinto il risultato ufficiale delle elezioni presidenziali in Bielorussia ed ha condannato le violente repressioni delle manifestazioni di piazza, con l’arresto di diversi esponenti della minoranza. Tutti gli europarlamentari italiani hanno votato contro Lukashenko, tranne quelli della Lega, che si sono astenuti. “Astenersi sulla condanna di un dittatore, che schifo”, dice il leader del Pd Nicola Zingaretti.

MATTARELLA: ITALIA E GERMANIA PIÙ UNITE DOPO IL COVID

Italia e Germania piu’ vicine che mai dopo la tragedia del Covid. L’incontro a Milano tra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e l’omologo tedesco, Frank-Walter Steinmeier, sancisce una rapporto di consolidata amicizia. “Le conseguenze della pandemia sono state drammatiche in tutti i Paesi europei- ha detto Mattarella- e l’azione della Germania è stata decisiva sul Recovery Fund”. Tra i due Paesi anche una preziosa collaborazione territoriale con oltre 400 gemellaggi tra Comuni. Per questo i presidenti hanno deciso di istituire un premio di 200 mila euro che verrà assegnato nel 2021 A progetti su innovazione, cultura, giovani, coesione sociale.

CONTE IN UNA SCUOLA DI PERIFERIA: RIPARTIAMO DA QUI

Visita a sorpresa del presidente del Consiglio Giuseppe Conte all’istituto comprensivo Via Poisedone nel quartiere di Tor Bella Monaca a Roma. Il premier, accompagnato dalla preside, ha voluto “toccare con mano” problemi ed eventuali disagi di una scuola di periferia. “Il governo investe sulla scuola. Ma serve un impegno concreto da parte di tutti”, ha detto, sottolineando che sono inconcepibili le dispute politiche in un settore che dovrebbe interessare tutti alla stessa maniera. Un richiamo indiretto alla Lega, che ha presentato una mozione di sfiducia contro la ministra Azzolina.

I FRATELLI BIANCHI COL REDDITO DI CITTADINANZA

Orologi d’oro, ville, vacanze e auto di lusso. Nonostante una vita vissuta, e ostentanta, nell’agiatezza, i fratelli Bianchi, accusati dell’omicidio di Willy Duarte a Colleferro, percepivano il reddito di cittadinanza. E come loro anche il padre. Non solo: tutti e quattro i ragazzi indagati e gran parte dei componenti delle loro famiglie risultano nullatenenti. Fratelli d’Italia annuncia un’interrogazione sulla vicenda, mentre Forza Italia chiede di abolire il reddito di cittadinanza. “Grillo e Di Maio non si vergognano?”, domanda Maria Stella Gelmini.

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17 Settembre 2020
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