Incontro ad Arcore, Tajani: “Parlato di futuro del centrodestra, no Rai”

"Nei prossimi giorni incontro tra Berlusconi Salvini e Meloni quadro complessivo"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “La cena ad Arcore? Positiva. Non abbiamo parlato della Rai ma del futuro del centrodestra, dei rapporti tra FI e la Lega, non c’è nessuna decisione e nei prossimi giorni ci sarà un incontro tra Berlusconi Salvini e Meloni per fare un quadro complessivo. A noi interessa il futuro del centrodestra, l’alternativa, in prospettiva, al governo del M5S e stiamo lavorando come FI per un governo futuro con una coalizione di centrodestra, perché solo un governo di centrodestra può risolvere i problemi degli italiani, a cominciare dalla disoccupazione giovanile”. Cosi’ il Presidente dell’Europarlamento e vice-Presidente di Forza Italia, Antonio Tajani, intervenuto stamattina in Non Stop News, la trasmissione di informazione in onda su Rtl 102.5. Tajani ha proseguito, poi raccontando che durante la cena, il clima era molto positivo, Berlusconi e Salvini hanno seguito a distanza, anche la partita del Milan. “Hanno esultato quando ha segnato Higuain ma al termine della partita non mi sembravano tanto contenti”, ha aggiunto.

Poi entrando nel dettaglio delle questioni affrontate, Tajani ha detto che il governo Lega-M5S durerà poco, “io scommetto tutto quello che ho sul fatto che non arriverà a scadenza, ci sono troppe differenze tra i due partiti. Mi sorprenderebbe che solo per interessi di potere vadano avanti a lungo. Lega e M5s hanno interessi troppo diversi, ci sono troppi litigi tutti i giorni, sulla politica industriale, sulla Tav, sulla Tap, anche sul reddito di cittadinanza stesso, non è coalizione che può avere vita lunga, è coalizione di interesse, è un accordo contro natura- ha sottolineato ancora- e non durerà a lungo”. Tajani ha poi spiegato che il centrodestra riemergerà e lo vedremo alle prossime regionali. “Vogliamo un centrodestra vincente- ha sottolineato- L’obiettivo strategico di Fi è staccare Salvini dal Movimento 5 Stelle, e, noi vogliamo staccarlo e farlo rientrare nel centrodestra, perché è impossibile governare con questo cocktail contro natura. Al di là dell’ipotetica promessa di cambiamento io vedo che non sta cambiando nulla in Italia. Consideriamo la gestione disastrosa del caso Genova; per esempio, per me Toninelli dovrebbe dimettersi dopo i pasticci che ha combinato”. Ma Salvini è d’accordo con lei? “Io non devo chiedere l’autorizzazione alla Lega per chiedere le dimissioni di Toninelli- ha risposto Tajani- ieri abbiamo parlato dell’impossibilità del governo Lega-M5S, lo ha ribadito anche Berlusconi”.

Sulle formazioni da mettere in campo già per le prossime europee, Tajani ha ribadito che ciascuno correrà da solo, mentre “per le regionali, noi vogliamo andare uniti, vediamo cosa accadrà, se la Lega vuole andare unita a noi, non mi sembra che la Lega voglia correre con il M5s, in Abruzzo mi sembra che ci sia stata una marcia indietro, noi stiamo lavorando per una grande coalizione di centrodestra anche perché FI, dati alla mano, nel centro-sud è il partito più forte”.

Ti potrebbe interessare:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»