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Finisce “La storia infinita” di Wolfgang Petersen, morto a 81 anni il regista di “Troy”

Da tempo lottava contro un cancro al pancreas

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ROMA – Se ne va a 81 anni Wolfgang Peterson, il regista che ha guidato pellicole come “La storia infinita” e “Troy”. Da tempo lottava contro un cancro al pancreas.

Secondo quanto riferito dalla sua agente, Michelle Bega, è morto lo scorso venerdì nella sua casa di Los Angeles. Con lui la moglie Maria-Antoinette Borgel, sposata 44 anni fa dopo la fine del primo matrimonio con Ursula Sieg.

LA CARRIERA

Un matrimonio lungo come lunga è stata la sua carriera: iniziata in Germania, dove è nato (a Emden) il 14 marzo 1941 e approdata negli Stati Uniti dopo il successo di “U-Boot 96 (Das Boot)” nel 1981. Sei le nomination agli Oscar per quel film, due delle quali proprio per Peterson, candidato per la regia e la sceneggiatura.

Da lì i titoli da pienone in sala non sono di certo mancati: “La storia infinita” (1984), “Virus letale” (1995), “Air Force One” (1997), “Nel centro del mirino” (1998), “La tempesta perfetta” (2000), “Troy” (2004) e “Poseidon” (2006). Solo per citarne alcuni. Ha diretto, oltre che a Brad Pitt e Natalie Portman nel colossal epico, attori come Clint Eastwood, Harrison Ford, George Clooney, Glenn Close, Dustin Hoffman e Morgan Freeman.

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2022-08-17T10:30:51+02:00