Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Il sindaco di Cerveteri sale sul palco del concerto di Manu Chao: “Basta assembramenti”

manu chao cerveteri concerto sindaco
Il sindaco della cittadina in provincia di Roma Alessio Pascucci ha minacciato di sospendere lo spettacolo del musicista francese perché il pubblico non rispettava le norme anti-Covid
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

CERVETERI – Rabbia del sindaco di Cerveteri, Alessio Pascucci, durante il concerto di Manu Chao di ieri sera nella cittadina balneare in provincia di Roma. Verso la metà dello show, con un gran numero di spettatori che, tra balli e assembramenti, non rispettavano le norme anti-Covid, il primo cittadino ha fatto irruzione sul palco rimproverando il pubblico.

“Ora basta – ha urlato Pascucci – dobbiamo essere rispettosi della gente che è morta, se continuate con questo tipo di musica tra tre minuti chiudiamo il concerto. Se non vi rimettete al vostro posto entro tre minuti sospendiamo il concerto”. L’iniziativa ha sorpreso lo stesso musicista che ha però invitato i presenti a mantenere la calma e al rispetto delle regole.

Tuttavia gli spettatori sono ritornati al proprio posto solo dopo un secondo richiamo, questa volta della presentatrice dell’evento che ha avvertito nuovamente il pubblico: “Per favore tornate ai vostri posti o saremo costretti a sospendere il concerto definitivamente”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»