domenica 9 Agosto 2026

Tg Mondo Hi-Tech, l’edizione di venerdì 17 luglio 2026

Si parla di cyber attacchi alla sanità, profili social e space economy

AUMENTO DELL’111% IN UN ANNO DI ATTACCHI CYBER CONTRO SANITÀ
Gli attacchi informatici contro il sistema sanitario italiano stanno crescendo a un ritmo allarmante. Secondo l’analisi elaborata da Energieering, azienda specializzata nella cybersecurity delle infrastrutture critiche, gli eventi cyber registrati contro le strutture sanitarie sono passati da 27 nel 2023 a 57 nel 2024, con un incremento del 111%. Sulla base del trend rilevato dai dati ufficiali dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, la stima per il 2025 è di circa 84 attacchi (+47,4%), mentre la proiezione elaborata da Energieering porta il 2026 a circa 124 eventi. Il settore sanitario continua infatti a essere quello economicamente più colpito dalle violazioni informatiche. Secondo gli ultimi report ogni violazione dei dati in sanità costa in media 7,42 milioni di dollari, il valore più elevato tra tutti i settori economici.

1 ITALIANO SU 4 MODIFICA SOCIAL PRIMA DI COLLOQUIO DI LAVORO
Quasi 1 italiano su 4 ha modificato i propri profili social prima di candidarsi a un nuovo impiego. È quanto emerge da una nuova indagine di Indeed, portale per chi cerca e offre lavoro, che ha indagato il legame tra social media e colloqui per una assunzione. Dall’indagine, che ha coinvolto 500 aziende e 500 persone interessate a trovare una nuova occupazione, emerge come chi è in cerca di lavoro, oltre al cv, riveda anche i propri profili social prima di candidarsi per una nuova posizione. Le modifiche più comuni riguardano la revisione dei contenuti per apparire più professionali (46%), la sostituzione della foto profilo o della biografia (45%), l’impostazione della privacy (22%) e, in alcuni casi, la rimozione o l’oscuramento di post e fotografie (16%). La Generazione Z mostra una maggiore propensione a questo tipo di interventi: il 38% dichiara di aver modificato i propri profili prima di candidarsi, contro il 17% della Generazione X. Le differenze emergono anche per genere, con il 27% degli uomini che ha apportato cambiamenti rispetto al 21% delle donne.

SPAZIO, URSO: 10 MILIARDI DI INVESTIMENTI ENTRO IL 2028
“L’Italia cresce nello Spazio e guarda al futuro con ambizione. Con 10 miliardi di euro di investimenti entro il 2028, 4 Space Factory e una rete di 16 distretti industriali che attraversa il Paese da Nord a Sud stiamo investendo nelle tecnologie strategiche del futuro, creando occupazione qualificata e consolidando il suo ruolo tra i leader del settore in europea”. Lo ha scritto su X il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, secondo il quale il nostro Paese può contare “su una filiera completa: dalla ricerca e progettazione alla realizzazione di satelliti e lanciatori, fino ai servizi e alle applicazioni spaziali”. Una leadership, quella dell’Italia, che troverà ulteriore impulso il prossimo 15 dicembre con la ministeriale dell’Agenzia spaziale europea a Roma. Lo Spazio oggi è “una frontiera industriale decisiva dove si misura la competitività dell’Europa”, ha concluso Urso.

VAL SENALES, PROGETTO PER CONSERVAZIONE NEVE CON GEOTESSILI
La conservazione del ghiaccio durante la stagione estiva è fondamentale per garantire la stabilità degli ecosistemi alpini e per preservare la risorsa nevosa necessaria allo sviluppo del turismo invernale sostenibile. Proteggere il manto nevoso e il ghiaccio significa, infatti, contrastare gli effetti del riscaldamento globale e ridurre l’impatto dei cambiamenti climatici sulle montagne, tutelando habitat fragili e contribuendo alla regolazione delle risorse idriche. Il progetto per la conservazione della neve attraverso l’utilizzo di geotessili innovativi realizzati con fibre cellulosiche biodegradabili certificate ha individuato in Alpin Arena Senales il partner con cui applicare, per la prima volta sul territorio italiano, questa metodologia. I materiali utilizzati garantiscono eccellenti proprietà isolanti e resistenza alle condizioni climatiche estreme tipiche dell’alta quota, con un impatto ambientale significativamente ridotto rispetto ai tradizionali geotessili di origine fossile.

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