Da domenica a Carpi al via la quinta edizione del Concentrico Festival

"Nel limite e nel rispetto delle normative anti-Covid ci abbiamo sempre creduto di poter organizzare il festival anche quest'anno"
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ROMA – Centoventi spettacoli in 4 edizioni, 60 compagnie teatrali e internazionali coinvolte e 60mila presenze di pubblico. Questo è ‘Concentrico‘, il Festival di Teatro all’Aperto organizzato dall’associazione culturale AppenAppena – APS a Carpi, con l’obiettivo di rendere la città “un punto di riferimento per la ricerca teatrale, grazie all’attenzione rivolta sia all’internazionalità delle proposte che al sostegno alle realtà nazionali più meritevoli e innovative”, e che è pronto a ripartire, per l’edizione numero 5, con tre serate il 19, 20 e 21 luglio, nella splendida cornice di Piazza dei Martiri.

“Sono stati mesi di grande incertezza, una vera e propria odissea con almeno 5 modifiche del progetto iniziale da gennaio ad oggi- racconta intervistato dall’Agenzia Dire Andrea Rostovi,  vicepresidente dell’associazione AppenAppena- Nel limite e nel rispetto delle normative anti-Covid ci abbiamo sempre creduto di poter organizzare il festival anche quest’anno, ma fino a metà maggio tutto ci remava contro. Poi l’ultimo decreto del Governo di quel periodo ha dato la possibilità alle manifestazioni di ripartire, e ci siamo subito messi al lavoro per la realizzazione di tre spettacoli. Non è stato affatto facile- continua- sono stati coinvolti ingegneri, tecnici, lo staff del Comune di Carpi che ha supportato da subito la manifestazione così come la Regione Emilia Romagna. Sono stati mesi nell’oscurità ma gomito a gomito, e per questo un grande grazie va anche a loro e ai nostri sponsor. In mezzo ci sono aziende che hanno subito chiusure e ripartenze a singhiozzo a causa della pandemia, ma nonostante questo sono al nostro fianco, e questo è un segnale importantissimo per noi, per la città e per tutto l’ambiente artistico-culturale, che va sostenuto soprattutto in un momento come questo”.

Continua: “Anche lavorare per mesi con la squadra al completo senza sapere se poi ci fosse davvero la possibilità di realizzare tutto è stato difficile. Siamo partiti per un viaggio senza meta e senza ritorno certo, ma oggi possiamo dire di essere riusciti a trovare il nostro percorso nonostante tutto, è stato un azzardo enorme ma fortunatamente è andata bene”.  Il risultato è una manifestazione- la prima di questa portata in zona dopo la fine del lockdown- che vedrà domani un’apertura virtuale sui social del festival con due video realizzati dai laboratori teatrali Cantiere Concentrico e Cantiere Concentrico 2.0, che anche durante il lockdown sono proseguiti online.

Per quanto riguarda le tre serate invece, domenica sera alle 21.30 un’anteprima nazionale e produzione Concentrico Factory, realizzata in collaborazione con IP Produzioni Impertinenti: ‘Odissea. O dell’importanza di chiamarsi Ulisse’, di e con Giuseppe Ciciriello, accompagnato dalla musica di Piero Santoro. Lunedì sarà la volta di ‘Viaggio al termine della notte’, con Elio Germano e Teho Teardo, liberamente tratto dal capolavoro di Louis Ferdinand Céline, mentre martedì sera la chiusura sarà affidata a Neri Marcorè con ‘Le mie canzoni altrui’, uno spettacolo musicale in cui l’artista proporrà le canzoni che hanno segnato la propria vita.
Per la prenotazione dei biglietti- che prevedono un prezzo di due euro a spettacolo- è attivo il portale Do It Yourself Ticket, con alcune regole dettate dal Covid per l’acquisto:
– se gli acquirenti sono congiunti o abitualmente conviventi potranno essere acquistati posti contigui, selezionando in fase di acquisto la tariffa intero web Congiunti;
– se gli acquirenti non sono congiunti bisognerà invece garantire il distanziamento di 2 sedute dal successivo, e in fase di acquisto selezionare la tariffa Intero web.
C’è poi la possibilità di acquistarli presso l’infopoint in Piazza dei Martiri tutti i giorni 10.00-13.00 e 17.00-20.00, e il sabato fino alle 23.30.

È stato poi avviata sulla piattaforma GoFundMe una raccolta fondi per sostenere il Festival Concentrico con una donazione, che si chiuderà dopo la manifestazione. “Ovviamente la cultura in questo momento storico è in secondo piano non essendo un’urgenza e date le raccolte fondi destinate all’emergenza sanitaria- commenta Andrea Rostovi- i nostri sostenitori però ci hanno sempre supportato, il pubblico c’è, le nostre sedute in piazza sono quasi tutte prenotate e in città c’è un grande fermento. Alla fine tireremo le fila su quello che saremo riusciti a dare al territorio anche quest’anno- conclude- Al momento lavoriamo h24 per controllare e garantire che tutto si svolga nel rispetto delle regole e di tutti, ma siamo carichi, pieni di quell’adrenalina positiva e della voglia di dire che ce l’abbiamo fatta“.

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17 Luglio 2020
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