Coronavirus, l’appello dell’Onu: “Per i paesi più deboli servono 10 miliardi di dollari”

Per le conseguenze della pandemia il numero delle persone che soffrono la fame potrebbe raddoppiare entro fine anno
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ROMA – Per fronteggiare la pandemia di Covid-19 e le sue conseguenze per i Paesi piu’ poveri e vulnerabili servono subito oltre dieci miliardi di dollari. A tanto ammonta una richiesta dell’Onu, rivolta a governi e donatori, cinque volte superiore rispetto a un primo appello risalente a marzo.

Secondo le Nazioni Unite, per le conseguenze della pandemia il numero delle persone che soffrono la fame potrebbe raddoppiare entro fine anno, raggiungendo quota 265 milioni. La richiesta, senza precedenti, e’ per dieci miliardi e 300 milioni di dollari. A marzo erano stati chiesti due miliardi.

Ad allarmare sono anche lo stop delle campagne di vaccinazione per i bambini e i licenziamenti di lavoratori migranti che non possono cosi’ piu’ inviare rimesse nei Paesi di origine. Pesano poi i conflitti armati, come nello Yemen: il tasso di mortalita’ tra le persone contagiate dal Covid-19 e’ di uno su quattro, cinque volte di piu’ rispetto alla media globale.

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17 Luglio 2020
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