Salvini corre dai gatti… non in Parlamento

L'editoriale di Nico Perrone, direttore dell'Agenzia di stampa Dire, per Direoggi | Edizione del 17 luglio 2019
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Il video mostra un Matteo Salvini tranquillo, mentre passeggia tra i gatti, li accarezza e tiene vicino. Il leader della Lega oggi ha scelto il gattile del Verano di Roma per presentare il finanziamento da parte del Viminale a tutte le strutture in Italia che ospitano cani e gatti. Un milione di euro la cifra messa a disposizione delle 785 strutture. Facendo i conti su quella visitata oggi a Roma, che ospita 100 gatti, i 1.300 euro l’anno che riceverà si trasformeranno in tre centesimi al giorno per gatto, più o meno 3 croccantini a testa. Non faranno festa.

La visita non è andata giù ai deputati del Pd che hanno gridato all’oltraggio: il ministro invece di venire in Parlamento per rispondere del ‘Russiagate’ preferisce andare dai gatti, hanno urlato. Per quanto riguarda lo scontro tra Lega e M5S, che continua, toccherà al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, mercoledì 24 luglio al Senato rispondere alle interrogazioni su politica estera e sicurezza nazionale.

Conte scriverà anche al suo vice Salvini per, ancora una volta, spingerlo a riferire al più presto in Parlamento. Ma per il momento il leader della Lega non cede: «Parlo di cose vere non di fantasie», ha tagliato corto rispondendo ad una domanda sulla richiesta di Conte.

Mentre cominciano a circolare voci su una possibile convergenza tra M5S e Pd, emersa ancora ieri con l’elezione della presidente della Commissione europea, avversata dalla Lega ma che è passata proprio grazie ai voti favorevoli dei ‘grillini’. A questo punto è in bilico la nomina del Commissario italiano in quota Lega.

La neo presidente della Commissione Europea ha fatto un discorso anti-sovranista e difficilmente si metterà in casa sua un esponente che la vuol metter sottosopra. Più facile, a questo punto, che passi un esponente in quota M5S. Salvini lo accetterà? Farà saltare il banco? Ieri il leader della Lega, per la prima volta, ha accennato alla possibilità di elezioni.

LEGGI DIREOGGI | EDIZIONE DEL 17 LUGLIO

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

17 Luglio 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»