Turismo, la Liguria prova a promuoversi con un ‘gioco’ social

Dal 18 al 28 luglio verranno creati quattro itinerari. A ottobre diventeranno pacchetti turistici
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

GENOVA – La promozione turistica della Liguria si trasforma in una game experience a colpi di social network e alla scoperta dei luoghi più segreti della regione. Dal 18 al 28 luglio, quattro squadre -ciascuna composta da un blogger, un videomaker, una social star e una guida locale- costruiranno altrettanti itinerari tematici originali dedicati all’enogastronomia, al mare, all’outdoor e alla città di Genova. E’ il nuovo e inedito format di narrazione turistica, “Get your Liguria experience“, presentato oggi pomeriggio dall’Agenzia regionale di promozione turistica “In Liguria”.

Verranno toccate tutte e quattro le province con l’obiettivo di costruire in maniera partecipativa ed esperienziale quattro itinerari che da ottobre saranno trasformati in altrettanti pacchetti turistici messi in commercio da oltre 50 operatori del settore. Ad ogni squadra il compito di realizzare il proprio percorso all’interno dei limiti e del budget giornaliero previsto dal concorso, oltre naturalmente all’obbligo di raccontare tutto attraverso i social network in maniera rigorosamente multimediale. Così, la Regione incamererà anche una serie di prodotti che potranno essere sfruttati nel lungo periodo per il marketing territoriale.

di Simone D’Ambrosio, giornalista

 

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»