A Roma centurioni sul piede di guerra: pronto un nuovo ricorso

Pacifico Sed: "Non siamo criminali, vogliamo avere una regolamentazione"
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ROMA  – Pacifico Sed, uno dei ‘finti’ centurioni di Roma, è intervenuto questa mattina ai microfoni di Ecg, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano. Pacifico ha commentato l’ordinanza firmata da Virginia Raggi.

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“Non ho ancora capito cosa succederà. Questa cosa è accaduta venerdì, poi c’è stato il week-end. In questi due mesi che noi abbiamo ricominciato a lavorare non ci sono stati mai problemi o episodi particolari. Noi ci siamo tenuti lontani dai monumenti, non vedo in che modo avremmo potuto diminuire la fruibilità delle persone. Io occupo lo stesso spazio di un comune essere umano. E poi già da tempo non operiamo più davanti ai monumenti”.

Per Sed “quello che c’è scritto nella delibera non lo rispecchio nella realtà. Oggi parleremo con i nostri avvocati, prepareremo un nuovo ricorso, ci batteremo fino alla fine, continueremo sempre a lottare e a difenderci contro cose che non sono neanche vere. La Raggi parla di cose accadute in passato, per colpa di qualche mela marcia che si comporta male. Io mi chiedo per quale motivo non ci vogliono mettere in regola. Non lo capisco. Non siamo criminali, siamo tutti incensurati, padri di famiglia. Mettessero noi in regola e rendessero tutta la feccia abusiva”.

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