Turchia, paragoni con Tienanmen? Saviano: “Niente di più sbagliato”

ROMA  - Dopo il tentato golpe in Turchia, una
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

saviano_carro_armato_turchiaROMA  – Dopo il tentato golpe in Turchia, una foto ha fatto il giro del web. Ritrae un uomo a torso nudi davanti a un carrarmato. Agli occhi di alcuni ha ricordato il ragazzo di piazza Tienanmen, che bloccò la marcia dei carri armati del governo cinese. Ma questo paragone è sbagliato. Il perché lo spiega Roberto Saviano. 

IL CASO TURCO

“I media hanno definito questa foto l’immagine della resistenza turca. Non sono d’accordo. Questa foto non è paragonabile a quella del Rivoltoso Sconosciuto di Piazza Tienanmen, che bloccò la marcia dei carri armati del governo cinese. Il tank turco è un tank che ha tentato di opporsi a un governo che ha tolto la libertà di espressione, ha arrestato giornalisti, ha vietato e represso con la violenza un corteo di omosessuali“. Lo scrive su facebook Roberto Saviano.

“Quel tank si era messo in marcia per la restaurazione dell’ordine costituzionale, della democrazia, dei diritti umani e delle libertà”.

L’ERRORE

“Se il Rivoltoso Sconosciuto cinese fosse stato in Turchia due giorni fa, dubito che avrebbe fermato la marcia di quel tank. I media hanno scambiato una somiglianza estetica per una somiglianza ideologica. Niente di più sbagliato“, conclude Saviano.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»