Napoli, giudice sospende 36 espulsioni dal M5s

ROMA  - Trentasei espulsioni illegittime. E' questa
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ROMA  – Trentasei espulsioni illegittime. E’ questa la sentenza del tribunale civile di Napoli che ‘boccia’ gli allontanamenti forzati dal Movimento Cinque Stelle su ordine dello staff. Per i dissidenti, ora, è previsto il reintegro cautelare.

ARTINI: QUESTA SENTENZA POTREBBE COSTARE MOLTO AL M5S

“È una sentenza che potrebbe costare molto al Movimento 5 stelle, almeno sulla carta, ma sono convinto che a loro non importerà nulla, se ne fregheranno allegramente”. Lo dice Massimo Artini, ex parlamentare 5 stelle, intervistato dal Quotidiano nazionale.

LE CONSEGUENZE

La sentenza apre probabilmente la strada a una revisione dello Statuto grillino (dai militanti chiamato ‘non statuto’).

“Siamo molto sereni. E valuteremo quali modifiche eventualmente fare, tra Statuto e Regolamento. Anche perché la legge elettorale cambia, tante norme per associazioni e partiti stanno cambiando. Ed è normale che un Movimento come il nostro, completamente rivoluzionario sia nei suoi principi e finalità, sia nella struttura, crescendo ed evolvendosi, debba adeguare anche i suoi strumenti tecnici e organizzativi”. Commenta così la notizia della sentenza  Roberto Fico, deputato del M5S, presidente della commissione di Vigilanza Rai e membro del direttorio del Movimento, intervistato da ‘la Repubblica’.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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