venerdì 10 Luglio 2026

Ai Mondiali di Calcio gli avversari più temuti non hanno gambe e piedi: nei ritiri è allarme serpenti

I campioni di Germania, Svizzera e Norvegia si dicono terrorizzati dal velenosissimo testa di rame, molto comune nella Carolina del Nord, e dai serpenti a sonagli della California

ROMA – “In Germania, ci si preoccupa di tattica, infortuni e del prossimo avversario. Qui, bisogna pensare anche a cosa potrebbe nascondersi nell’erba”: è Joshua Kimmich, capitano della Nazionale di calcio tedesca che, parlando alla Bbc, rivela quello che non fa dormire i calciatori arrivati negli Usa per i Mondiali 2026. Non la paura di sbagliare un rigore, né quella di infortunarsi seriamente, né tantomeno di subire una sconfitta o ancora peggio, di venire eliminati: a terrorizzare i campioni arrivati, in particolare, da Paesi che non hanno così tanta familiarità con ‘il nemico’ sono i serpenti velenosi che popolano le aree adiacenti al campo di allenamento. Kimmich infatti si dice spaventato dai frequenti avvistamenti di serpenti, esprimendo timori per la sicurezza dei giocatori. “Ieri abbiamo visto un serpente, ci hanno detto che era velenoso- ha raccontato alla Bbc- Se vieni morso, devi andare in ospedale. Non credo che si muoia, ma è certamente pericoloso. Ho la sensazione che se si calpesta un serpente del genere, possa finire male”. La nazionale della Germania si trova al momento in ritiro nel proprio campo base a Winston-Salem, nella Carolina del Nord, dove è molto comune il serpente testa di rame, esemplare velenoso, e sarebbe proprio questa razza di rettile che avrebbero avvistato Kimmich e compagni.

DALLA CAROLINA DEL NORD ALLA CALIFORNIA, I SERPENTI PIÙ COMUNI

Non solo i tedeschi, anche i colleghi svizzeri e norvegesi hanno espresso le proprie preoccupazioni sui possibili incontri ravvicinati non graditi con la fauna selvatica locale. Nella Carolina del Nord si trova infatti anche il campo base della Norvegia: i calciatori alloggiano e si allenano al Grandover Resort & Spa di Greensboro. A loro è stato raccomandato di non provocare i serpenti testa di rame, che sono “molto comuni” nel territorio della cittadina. E il centrocampista norvegese Kristian Thorstvedt avrebbe dichiarato alla Bbc di “non essere contento di questa notizia”.

“ATTENZIONE, ZONA INFESTATA”

Il campo base della Nazionale svizzera si trova invece a San Diego, in California. Ma a quanto pare, anche lo Stato dell’oro ha una certa familiarità con i serpenti velenosi e, invece dei ‘testa di rame’, è più probabile incontrare le varietà comuni in loco dei serpenti a sonagli o crotali. E così l’account ufficiale della Federazione calcistica svizzera (SFA) ha descritto una vasta area intorno al centro di allenamento come una “zona infestata dai serpenti”. A circoscrivere l’area a rischio niente meno che strisce rosso scuro e la scritta: “Attenzione ai serpenti”.

(photo credit: snakesatsunset/web)

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