hamburger menu

Boudza-tè cresce in Valle d’Aosta, da oggi si può scaricare la app

Arriva la app "Boudza-té", che semplificherà la vita agli utenti e soprattutto alle amministrazioni comunali nella rendicontazione dei chilometri percorsi con la mobilità green

AOSTA – Per incentivare gli spostamenti casa-lavoro a basso o nullo impatto sull’ambiente, dal 2019 è attivo il progetto Boudza-té, nato in tre comuni valdostani -Charvensod, Gressan e Jovençan- e oggi esteso ad altri paesi della Valle d’Aosta. “Boudza-té”, in patois, vuol dire “muoviti”. Per ogni chilometro percorso a piedi, in bicicletta o con l’e-bike, per spostarsi nella sede (o in diversi luoghi approvati dalla singola amministrazione comunale) di lavoro, si riceve un bonus tra i 15 e i 25 centesimi a chilometro, da spendere nei piccoli negozi del paese.

Da oggi si può scaricare l’app “Boudza-té”, che semplificherà la vita agli utenti e soprattutto alle amministrazioni comunali nella rendicontazione dei chilometri percorsi. È stata sviluppata dalla Visa Multimedia di Laurent Vicquéry, ed è stata presentata ieri nel salone dell’Unité Mont Emilius, a Quart. Al momento, è stata promossa e sarà adottata dai Comuni di Fénis, Gressan, Quart, Saint-Christophe e Saint-Marcel, ma è aperta alle adesioni di altre amministrazioni.

“Quando siamo partiti avevamo una decina di aderenti- racconta il sindaco di Gressan, Michel Martinet, che è anche presidente dell’Unité Mont Emilius- ma oggi che sono quasi 60 tenere conto dei singoli spostamenti e rendicontare ogni mese è diventato molto impegnativo per il nostro personale”. Boudza-té è nato “per incentivare l’utilizzo delle infrastrutture che abbiamo, come la pista ciclabile, per inquinare meno e per promuovere uno stile di vita sano”, spiega Martinet.

L’app consente di impostare uno o più tragitti; individua quello più sicuro, non quello più rapido, dando priorità alle piste ciclabili e alle strade meno trafficate. È legata a un portale che raccoglie tutte le informazioni raccolte dai singoli utenti, per la validazione dei chilometri fatti da parte dei Comuni.

L’app fornisce poi rendicontazione puntuale e rapida dei chilometri percorsi da ogni utente- dice Vicquéry-. Permette di conoscere il tempo reale il credito accumulato. Ogni Comune deve validare i percorsi: tutto questo finora era un lavoro enorme, oggi è semplificato”.

“Sono convinto che appena vedranno l’app, aderiranno anche gli altri Comuni dell’Unité” conclude Martinet. Con Vicquéry a spiegare: “Più feedback e adesioni avremo, più funzionalità potremo attivare. Penso a un sistema di pagamento direttamente con l’app nei negozi aderenti”.

FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

2022-06-17T16:44:29+02:00