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Messa a Forum Pa: “Bene attuazione Pnrr, già impegnati circa 6 mld”

Con 5 centri nazionali, 11 ecosistemi di innovazione e 30 infrastrutture ricerca

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ROMA – Circa 6 miliardi di euro già impegnati per ricerca e università. A fare il punto sull’attuazione del Pnrr è stata la ministra dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa, nel corso del suo intervento al Forum Pa.

“Il Pnrr- ha detto Messa- nella sua Missione 4 ha due grandi obiettivi: lavorare per assicurare un’offerta formativa ottimale per gli studenti, garantendone il diritto allo studio, e sostenere il settore ‘dalla ricerca al business’ che vuole finanziare e rafforzare la ricerca italiana in vari settori con l’obiettivo di un impatto immediato sull’industria, sul lavoro, sull’occupazione”.

L’attuazione del Pnrr, ha aggiunto la ministra, “sta andando bene. Per la parte ‘dalla ricerca al business’ sono già stati impegnati almeno 6 miliardi di euro con la formazione di 5 centri nazionali, 11 ecosistemi dell’innovazione, circa una trentina di infrastrutture di ricerca. A breve avremo anche i risultati sui partenariati di ricerca che possono essere circa 14”.

La ministra ha poi spiegato: “Il filo conduttore è aver messo insieme la ricerca accademica con quella degli Enti di ricerca e dell’industria per dare una svolta innovativa alle grandi problematiche, come la mobilità sostenibile. In questo modo possiamo creare una filiera in grado di competere a livello internazionale e che ci permetta di lavorare insieme agli altri e di fare massa critica. Non c’è differenza tra ricerca pubblica e ricerca privata. È una sfida. Una sfida che al momento sta avendo successo perché il sistema della ricerca italiana si è attivato, ha presentato delle proposte che sono state valutate da esperti internazionali con esiti molto positivi”.

Per l’offerta formativa Messa ha poi spiegato: “Abbiamo già distribuito le borse di studio aumentando le indennità soprattutto per gli studenti fuori sede che hanno delle spese alte. Ci piacerebbe aiutarli ancora di più soprattutto fornendo le residenze: ci stiamo lavorando. E abbiamo bandito moltissime borse di dottorato di ricerca, circa 7.500, che mano a mano gli Atenei stanno ora assorbendo, facendo proposte di dottorati di ricerca innovativi”.

Diverse le azioni da intraprendere per aumentare le iscrizioni alle università: “È necessario ridare valore alle competenze. È un aspetto culturale che è necessario recuperare. È un grande sforzo di questo Governo. Uno sforzo trasversale che riguarda non solo l’università. C’è poi un aspetto economico- ha proseguito la ministra- Occorre garantire il diritto allo studio che vuol dire non solo lavorare sulle tasse di frequenza quanto sul numero delle borse di studio per premiare i bravi, i capaci e i meritevoli. Sono ancora insufficienti nonostante gli sforzi che stiamo facendo. E poi dobbiamo valorizzare le housing, le residenze per gli studenti che soprattutto nei corsi di laurea magistrali si muovono molto facilmente”.

E sempre sulle iscrizioni: “Occorre essere attrattivi. L’attrattività da parte delle università magari può consistere nel rivedere sia i contenuti che la forma dei propri corsi di laurea. Noi stiamo cercando di dare alle università la flessibilità necessaria per farlo. Quest’anno sono partiti quasi 180 corsi di laurea innovativi sulla sostenibilità. Sono corsi che in modalità diverse vanno tutti incontro alle esigenze dei ragazzi. Col Governo stiamo per questo lavorando sulla riforma delle classi di laurea”.

L’auspicio della ministra Messa è quello di “migliorare la qualità delle università. E la qualità migliora molto anche facendo in modo che i ragazzi frequentino i laboratori, i campus, le lezioni in piccoli gruppi. Noi stiamo cercando, così come già avviene all’estero, di ridurre il rapporto tra numero dei docenti e degli studenti, renderli più vicini in modo che ci siano delle piccole classi e delle attenzioni anche al singolo studente così da aiutarli nel percorso. La grande lezione nelle aule è molto bella. Ma non può essere l’unica modalità didattica. Deve essere compensata anche da altre misure”.

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2022-06-17T10:07:25+02:00