VIDEO | Piano socio-economico in Campania, De Luca: “Se governo ha bisogno posso lavorare a cottimo”

Lo ha dichiarato il governatore della Campania Vincenzo De Luca durante un incontro con i sindaci dei Comuni che hanno aderito al Piano per il lavoro della Regione
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print
NAPOLI – “Tra la decisione di dare bonus a microimprese e professionisti con il piano socio-economico della Regione e l’arrivo dei soldi sui conti correnti sono passate tre settimane. Potremmo proporci al governo nazionale se ne ha bisogno, sono pronto a lavorare a cottimo per il governo per far arrivare i soldi anche a livello nazionale”. Cosi’ il governatore della Campania Vincenzo De Luca durante un incontro con i sindaci dei Comuni che hanno aderito al Piano per il lavoro della Regione. “Ci siamo dissanguati – dice De Luca – ma ci siamo mossi con la consapevolezza che in Campania puoi finire sotto usura anche se una famiglia non ha 500 euro. Siamo un esempio da offrire al governo”. 

DE LUCA: “UN SINDACO SCEMO O FANATICO È UN GUAIO PASSATO”

“Avere un grande sindaco e’ una fortuna per una comunita’. Un sindaco idiota, un sindaco scemo o fanatico e’ un guaio passato”. Lo ha detto il governatore della Campania Vincenzo De Luca incontrando al centro direzionale di Napoli i sindaci che hanno aderito al Piano per il lavoro della Regione. Il presidente della giunta ha voluto ringraziare i primi cittadini per la “collaborazione” dimostrata durante la gestione dell’emergenza Covid. LEGGI ANCHE:

DE LUCA: “A SALERNO SEGRETARIO COMUNALE MI DISSE ‘MENO FACCIAMO MEGLIO È’…PENSAI ‘AZZ JAMM BUON'”

“Ai colleghi sindaci chiedo di fare in modo che questi ragazzi mantengano freschezza ed entusiasmo. Non fateli entrare in contatto con quei dirigenti che andrebbero isolati e messi in quarantena”. Lo ha detto il governatore della Campania Vincenzo De Luca incontrando i primi cittadini dei Comuni che hanno aderito al Piano per il lavoro della Campania. Sono oltre 2mila i giovani che inizieranno il tirocinio formativo negli enti locali. Rivolgendosi al sindaco di Portici Enzo Cuomo, uno degli oltre 100 rappresentanti istituzionali presenti nell’auditorium della Regione al centro direzionale, De Luca ha voluto raccontare un’esperienza vissuta nel 1992 alla sua prima esperienza da primo cittadino di Salerno. “Eravamo in piena Tangentopoli – ha raccontato il governatore – e io affrontavo la mia prima riunione con i dirigenti dopo aver vinto le elezioni. C’era grande entusiasmo, ma un segretario comunale mi avvicino’, prendendomi sottobraccio e dicendomi: “Qua meno facciamo e meglio e'”. Non avevamo neanche finito la riunione…. Ho pensato “Azz, jamm buon”. Tanti funzionari sono segnati dal tempo, non facciamo corrompere questi giovani ragazzi prima del tempo e diamo a tutti una stabilizzazione, tranne che alle teste di sedano”.
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

17 Giugno 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»