Blitz ‘Cutrara’ a Castellammare del Golfo, scoperte armi e munizioni in un terreno

Il fondo agricolo apparterebbe a Francesco Domingo, secondo gli inquirenti, il capo della famiglia mafiosa locale
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PALERMO – Due fucili, 26 cartucce calibro 12 e dieci proiettili. È quanto scoperto dai carabinieri del Comando provinciale di Trapani nel corso di una perquisizione in un fondo agricolo di proprieta’ di Francesco Domingo, finito in carcere ieri nell’ambito dell’inchiesta ‘Cutrara’ della Dda di Palermo sulla mafia di Castellammare del Golfo. Secondo gli inquirenti Domingo sarebbe il capo della famiglia mafiosa locale. Armi e munizioni erano nascosti in un tubo in Pvc interrato e sotto a un cumulo di pietre. Nello stesso punto i carabinieri hanno trovato anche un barattolo in vetro con altri tre proiettili calibro 12. Al palazzo di giustizia di Palermo, intanto, e’ arrivato il sindaco di Castellammare del Golfo, Nicolo’ Rizzo, indagato nell’inchiesta per concorso esterno in associazione mafiosa, per essere interrogato dai magistrati.

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17 Giugno 2020
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