L’Aquila, il M5s: “No a megastore, e biblioteca torni in centro città”

Il commento del consigliere regionale del M5s dell'Abruzzo, Giorgio Fedele
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

PESCARA – “Cittadini e commercianti si sono già espressi chiaramente sull’inutilità di un ulteriore centro commerciale, che non farebbe altro che uccidere definitivamente le speranze di pieno rilancio delle attività e, più in generale, della vita del centro storico dell’Aquila. Io personalmente non faccio passi indietro: quando presi parte alla manifestazione organizzata dai commercianti del centro storico per richiedere più iniziative volte proprio alla valorizzazione del cuore cittadino, ho sostenuto con convinzione che la rinascita definitiva dell’Aquila passa inevitabilmente dal suo centro, che è sempre stato, fino al sisma del 2009, il motore trainante dell’intero tessuto sociale”. Questo il commento del consigliere regionale del M5s dell’Abruzzo Giorgio Fedele alla notizia sulla discussione che si farà in Consiglio comunale sulla delibera con cui si prevede la variazione di destinazione d’uso di terreni in località Centi Colella in cui dovrebbe sorgere il nuovo centro commerciale e anche la mancata approvazione, nell’ultima seduta, con cui si chiedeva il ritorno della biblioteca comunale in centro. Biblioteca attualmente ospitata a Bazzano.

“Ricordo- continua Fedele- che in quella manifestazione c’erano anche molti esponenti dell’attuale maggioranza in Consiglio comunale a far sentire la loro vicinanza e solidarietà a chi ha deciso di investire nel centro. Gli stessi consiglieri che oggi hanno votato contro la proposta di riportare la biblioteca comunale in pieno centro storico. Dopo questo smacco all’intera città- prosegue- attendo adesso di vedere come voteranno sul nuovo centro commerciale: se sapranno anteporre il bene della città agli ordini di scuderia, o se, come credo, continueranno anche in quell’occasione a seguire le indicazioni di partito, dimostrando come per loro- conclude- il rilancio del centro sia un mero slogan”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»